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vacanza tragica

Va in caserma per denunciare la scomparsa del marito, ma scopre che è morto

In foto: i carabinieri fuori dalla caserma (repertorio)
i carabinieri fuori dalla caserma (repertorio)
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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Quando si è recata nella caserma dei carabinieri di Rimini Porto per denunciare la scomparsa del marito, ha scoperto che purtroppo era deceduto quasi 24 ore prima. E' ancora sotto choc la turista slovacca che ha riconosciuto il cadavere del coniuge 60enne, trovato, intorno alle 9 di venerdì, in mare, all'altezza del Bagno 132 di Miramare, riverso a faccia in giù e privo di battito, stroncato da un probabile malore

L'uomo non aveva con sé né documenti né telefono e sul momento non è stato possibile identificarlo. Dopo il trasferimento alla camera mortuaria di Viserba, la Capitaneria di Porto ha avviato le ricerche di parenti o amici. La moglie ha iniziato ad allarmarsi intorno a mezzogiorno di ieri, non vedendolo rientrare in hotel per il pranzo. Dopo una notte di angoscia, questa mattina è stata accompagnata in caserma da alcuni amici che condividono con la coppia la vacanza a Rimini, e lì ha scoperto che il coniuge in realtà era deceduto durante un bagno in mare. 

Nella giornata di lunedì il magistrato di turno dovrebbe dare il nulla osta per la restituzione della salma che poi verrà trasferita in patria.   

 

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