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Prima notte nei boschi

Una storia a lieto fine: liberata la capriola dell’aeroporto

In foto: la capriola Francesca liberata nel parco del Sasso Simone e Simoncello (foto da fb Cras)
la capriola Francesca liberata nel parco del Sasso Simone e Simoncello (foto da fb Cras)
di Redazione   
Tempo di lettura 1 min
Ven 11 Mar 2022 10:51 ~ ultimo agg. 29 Mag 09:46
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Una storia a lieto fine per Francesca (o Federica, come era stata inizialmente ribattezzata). Dopo essere stata messa in sicurezza nelle scorse settimane, la capriola dell’aeroporto Fellini di Rimini ieri mattina è stata liberata nei territori protetti del Parco del Sasso Simone Simoncello. Dopo un iniziale tentativo di sedare l’animale, si legge spiegano dal Cras, il veterinario Danilo Lanci ha preferito non utilizzare l’arma per evitare che l’animale, molto veloce, riportasse danni. È stata quindi montata la rete di cattura con cui, in pochi minuti, la capriola è stata catturata e trasportata al Parco del Sasso Simone e Simoncello per la liberazione. La navetta, la marca auricolare posta sull’orecchio, le consentirà di essere riconosciuta come animale non cacciabile. Grazie all’impegno dello STACP di Rimini, alle guardie volontarie del raggruppamento provinciale, al dottor Soriani e al dottor Gigliotti, rispettivamente direttore ed agronomo dell’Ente Parco, tutto è filato via liscio e Francesca ha potuto dormire sonni tranquilli nel bosco.

Il video dalla pagina fb CRAS Rimini – Centro Recupero Animali Selvatici

 

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