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bilancio 2025

Una Romagna da 7,6 milioni di turisti in un anno. Gli eventi fanno la differenza

In foto: ©Riccardo Gallini /GRPhoto/VISIT ROMAGNA
©Riccardo Gallini /GRPhoto/VISIT ROMAGNA
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mer 8 Apr 2026 15:07 ~ ultimo agg. 15:29
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In Romagna per il turismo dovrebbe essere sempre il 31 maggio, il 21 giugno o Ferragosto. Sono queste le tre date che lo scorso anno hanno fatto segnare il maggior numero di arrivi e presenze in un solo giorno. L’intero territorio, sotto il cappello Destinazione Romagna, ha tirato le somme del 2025, che si chiude con oltre 7milioni e 600mila di arrivi, crescita del 5,5% e presenze che superano i 31,5 milioni, +2,2%. Entrambi i dati hanno il segno più anche sul 2019, l’anno che per lungo tempo ha segnato il passo nel confronto. Gli italiani restano lo zoccolo duro con 23 milioni di presenze, anche se sono gli stranieri, pur con numeri più contenuti, a registrare maggiori aumenti: i pernottamenti sono stati 8,5 milioni, il 6% in più dell’anno precedente. La Germania si conferma il primo mercato di riferimento per la Romagna, seguita da Svizzera, Liechtenstein e Polonia. Il traino attrattivo sono gli eventi: da quelli organizzati per la Notte Rosa a quelli per il Capodanno su tutta la costa romagnola. Non considerando la settimana di ferragosto (il 15 è in assoluto il giorno dove in Romagna si sono concentrati più turisti, oltre 309mila), il 31 maggio con il ponte delle Festa della Repubblica a seguire, il 20 e 21 giugno, nuove date della Notte Rosa e il 31 dicembre sono le giornate con la maggior quantità di turisti. Anche la MotoGp lascia un'impronta significativa sui flussi: i due giorni del weekend di gara rappresentano i valori di punta di tutto settembre. Sul bilancio complessivo dell’anno i quattro mesi estivi pesano in modo determinante con oltre il 76% del totale annuale dei pernottamenti. Luglio e agosto guidano la classifica mensile. Bene anche i mesi spalla di aprile, maggio ed ottobre. 


 "Nel complesso – commenta il presidente di Visit Romagna, Jamil Sadegholvaad - i dati definitivi del 2025 evidenziano una destinazione che non solo recupera, ma consolida i livelli pre-pandemici. Se nel 2024 i territori della destinazione turistica romagnola avevano complessivamente superato gli arrivi del 2019, nel 2025 per la prima volta anche le presenze turistiche superano quelle del 2019 con uno scarto positivo di 738.543 pernottamenti in più. La Romagna si evolve verso una destinazione sempre più riconoscibile in Europa e capace di distribuire i flussi nel tempo e di valorizzare in modo integrato eventi, territori e prodotti turistici. Guardando al futuro, il 2026 ci vede impegnati su più fronti. Riprende e si rinnova, dopo anni, il collegamento turistico costa-entroterra con 'A Spass', un segnale importante per valorizzare l'intera Romagna come sistema integrato. Per Rimini, con Routes a maggio e Velo City a giugno, la Romagna si conferma palcoscenico di eventi strategici con ricadute per tutto il territorio. E poi Ravenna, nuova capitale italiana del Mare: siamo orgogliosi di questo riconoscimento che premia la Romagna intera. Il weekend pasquale, che ci siamo da poco lasciati alle spalle con numeri incoraggianti, sono un’ottima partenza per i mesi che ci aspettano”.

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