Un anno che verrà all’insegna delle energie pulite e della mobilità sostenibile?
UN ANNO CHE VERRÀ ALL’INSEGNA DELLE ENERGIE PULITE E DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE?
L’anno 2015 ha registrato un interesse crescente verso le tematiche eco-green, e di eco-sostenibilità, come dimostra la manifestazione di portata globale svoltasi a Giugno nel capoluogo meneghino, la Giornata Mondiale dell’Ambiente, questa volta interessata a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di un consumo responsabile delle risorse naturali, evitando gli sprechi ed orientandosi verso l’ecosostenibile.
Un tema questo che tocca molto da vicino anche la nostra bella Penisola, soprattutto quando questo si applica alla mobilità, e si pensa che il parco veicoli tricolore è uno dei più vecchi d’Europa, senza poi considerare che il nostro paese è uno di quelli che ha più auto in assoluto. L’età media delle auto circolanti in Italia è di ben 9 anni ed 11 mesi, mentre l’età media europea si attesta sui 5 anni e 10 mesi, quasi la metà pertanto rispetto al nostro Belpaese, dove purtroppo viaggiano ancora vetture molto vecchie, poco dotate tecnologicamente e con un alto grado di emissioni nocive.
Ed infatti anche in questo 2015 in chiusura, in ben sei province su nove dell’Emilia-Romagna si era già arrivati a fine Gennaio a superare il tetto dei 35 giorni di sforamento dei limiti quotidiani di polveri sottili. La classifica negativa è capeggiata da Parma, a cui seguono Reggio Emilia e Rimini.
Secondo uno studio pubblicato da Legambiente, già nel 2014, nonostante si fosse registrata, in generale, un’aria più pulita del solito, la situazione di Rimini e di altre città emiliane non era positiva. La classifica stilata da Legambiente sulla presenza di polveri sottili nei capoluoghi di provincia ed i superamenti della soglia limite, si basa sulle normative del Decreto Legge 155/2010 che prevede un massimo di 35 giorni l’anno, in cui le polveri sottili mostrano una concentrazione superiore a 50 µg/m3.
Per far fronte a questa situazione, sicuramente non rosea sia in Emilia Romagna che in altre regioni in Italia, recentemente il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha presentato alla conferenza sul clima a Parigi gli interventi del governo per ridurre le morti premature provocate dallo smog. Alla domanda: “E per combattere lo smog nelle città? il ministro ha risposto: “Bisogna puntare con più decisione su auto che inquinano meno, penso a vetture elettriche o a biometano. Ma occorre anche rinnovare il parco dei mezzi pubblici, perché non possiamo chiedere alla gente di lasciare a casa le macchine (magari a euro 6) e poi la facciamo circolare a bordo di mezzi pubblici che hanno 25 anni e inquinano moltissimo”.
Insomma in Italia, nonostante il tentativo degli ecoincentivo previsti per l’acquisto di veicoli verdi, c’è ancora molta strada da fare per per facilitare il passaggio dei vecchi motori a benzina a quelli più green. Per facilitare però l’ammodernamento del parco macchine, incrementando l’acquisto di quattroruote ecologici o dai consumi inferiori, una soluzione più semplice, e portata di mano esiste, ed è da ricercarsi si in quelle aziende che acquistano vetture usate sul web, offrendo a tutti gli interessati delle valutazioni completamente gratuite online ed in sede.












