Sport in lutto per la scomparsa di Alex Zanardi. Tanti i messaggi di cordoglio
E' morto Alex Zanardi. L'ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico bolognese avrebbe compiuto 60 anni il prossimo ottobre. Vittima di un l'incidente automobilistico nel 2001 che aveva comportato l'amputazione delle gambe, si era dedicato al paraciclismo vincendo quattro ori e due argenti ai Giochi di Londra 2012 e Rio 2016. Purtroppo nel 2020 un altro tragico incidente: lo scontro con un camion mentre partecipava in handbike ad una gara di beneficenza da lui organizzata nel senese.
"E' con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio". "Alex si è spento serenamente, circondato dall'affetto dei suoi cari - si legge - la famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto".
Zanardi fece spesso tappa nel riminese: nel 2013 fu tra gli ospiti di Rimini Wellness e nel 2018 si allenò con a Riccione con la nazionale paralimpica e nello stesso anno fu protagonista anche al Misano World Circuit. Nel 2019 ricevette a San Marino l’onorificenza del Magistero di Sant’Agata. Nel 2016 fu invece ospite del Networking Day dell'Evolution forum a San Patrignano dove incontrò i ragazzi della comunità.
"Perdiamo un campione fantastico e una persona unica, capace di dare a ogni traguardo sportivo la sensazione che l'impegno, il credere in quel che si fa e l'aiuto reciproco vengano prima di ogni cosa, nello sport come nella vita". Queste le parole del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l'assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni.
"Alex Zanardi ha vinto tantissimo- proseguono de Pascale e Frisoni-, ha saputo raccontare lo sport e i suoi valori, ha sempre dato tutto, in gara e fuori, con un sorriso e una sensibilità fuori dal comune. Un emiliano-romagnolo, un campione, un cittadino del mondo che non dimenticheremo mai. Ci stringiamo forte alla moglie Daniela, al figlio Niccolò, a tutti i familiari e i suoi cari, cui vanno le più sentite condoglianze a nome dell'intera comunità regionale".
“Con Alex scompare un faro di umanità e dignità,” dichiara il Segretario di Stato per lo Sport di San Marino, Rossano Fabbri. “Il suo passaggio a San Marino ha lasciato un’impronta indelebile, non solo per il valore sportivo, ma per l'immensa carica vitale che sapeva trasmettere. Ci ha insegnato che non è mai finita finché non lo decidiamo noi, mostrandoci come la fragilità possa diventare una forza rivoluzionaria. La Repubblica gli deve un grande ringraziamento per averci mostrato il volto più bello dello sport.”












