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un raggiro da 38mila euro

Truffa i gestori del cinema Fulgor, condanna per un finto assicuratore

In foto: la facciata del Fulgor
la facciata del Fulgor
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura 2 min
Mar 5 Mag 2026 19:14 ~ ultimo agg. 19:34
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Si è spacciato per broker di un'assicurazione e ha truffato i gestori del cinema Fulgor di Rimini per 38mila euro. Si è concluso oggi (martedì 5 maggio) il processo di primo grado che vede imputato un 58enne foggiano (difeso dall'avvocato Antonio Paone), condannato a 8 mesi di reclusione con l'applicazione delle attenuanti generiche. I fatti risalgono al 2017 quando gli attuali gestori del cinema, costituitisi parte civile attraverso gli avvocati Alessandro Catrani e Francesca Lotti, parteciparono al bando promosso dal Comune di Rimini proprio per la gestione. Uno dei requisiti fondamentali per presentare la domanda fu la stipula di una polizza assicurativa.

Ed è a quel punto che comparve l'imputato, presentatosi come broker di un’importante compagnia assicurativa italiana. Il 58enne foggiano - secondo l’accusa - fu abilissimo prima a carpire la fiducia dei futuri gestori, poi a preparare il contratto falsificando tra l'altro una serie di documenti. Un lavoro che gli valse un bonifico da 38mila euro prima di scomparire nel nulla. Dai successivi accertamenti la società di gestione scoprì, quando ormai era troppo tardi, che la polizza stipulata era inesistente e che tutti i documenti presentati dal broker erano stati falsificati.

Il sedicente assicuratore, che nel frattempo è finito implicato nel rogo dell'autovettura del consulente legale Davide Barzan, è stato condannato anche al pagamento delle spese processuali, oltre al risarcimento danni da liquidare in separato giudizio civile e alla rifusione delle spese di parte civile quantificate in 6mila euro. Per conoscere le motivazioni della sentenza di primo grado bisognerà attendere 90 giorni. 

 

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di Redazione
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