Nessuna autopsia sul corpo di Chiara. Indagato per omicidio stradale un 21enne
Una vita spezzata, quella della 18enne Chiara Bacchini, nel terribile schianto di giovedì scorso a Riccione e un'altra segnata, quella del 21enne alla guida di una Ford Fiesta, che immettendosi da via Monte Bianco su viale Castrocaro, secondo i primi accertamenti, non avrebbe visto arrivare lo scooter di Chiara.
Il giovane, rimasto sotto choc, come da prassi è finito nel registro degli indagati per omicidio stradale. I due mezzi sono stati sottoposti a sequestro dalla sostituta procuratrice Sara Posa per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici, indispensabili per ricostruire nel dettaglio la dinamica del mortale. Intanto sul corpo di Chiara non verrà effettuata alcuna autopsia. La pm, infatti, non l'ha ritenuta necessaria. Appena le verrà inviata la cartella clinica della studentessa riccionese, darà alla famiglia il nulla osta per i funerali.
Nel frattempo i genitori della 18enne, papà Alessandro e mamma Carlotta, e i due fratelli Matteo e Luca, sono stati sommersi da un'ondata di affetto. La Chiesa Nuova di San Martino, dove lunedì sera si è tenuta la veglia di preghiera, era colma di persone. Il parroco don Alessio Alasia ha paragonato Chiara, i cui organi verranno espiantati, al fiore del tarassaco che "grazie al vento disperde semi di bene ovunque per continuare a produrre vita".











