Tre persone indagate per la morte di Matteo Brandimarti. Lunedì l'autopsia
Ci sono nuovi sviluppi sulla morte di Matteo Brandimarti, il 12enne di San Benedetto del Tronto rimasto incastrato sott'acqua nella vasca idromassaggio di un hotel a Pennabilli la mattina di Pasqua e deceduto dopo quattro giorni di ricovero in Rianimazione all'ospedale Infermi di Rimini. La Procura della Repubblica di Rimini, che inizialmente aveva aperto un fascicolo per lesioni gravissime, poi trasformatesi in omicidio colposo con la morte del ragazzino, ha iscritto tre persone nel registro degli indagati, legate da varie mansioni e ruoli alla struttura ricettiva dove si è consumata la tragedia.
Dopo che i genitori di Matteo hanno dato il nullaosta per l'espianto degli organi, lunedì alle 14 verrà effettuata l'autopsia così come disposto dall'autorità giudiziaria. I famigliari di Matteo, assistiti dall’avvocato Umberto Gramenzi, hanno nominato come proprio consulente per l’esame autoptico il dottor Claudio Cacaci.












