Terre di Accoglienza e Libertà. Provincia e San Marino progettano insieme
La Repubblica di San Marino e la Provincia di Rimini hanno sottoscritto la Convenzione e lo Statuto del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) chiamato “Terre di Accoglienza e Libertà”. Si tratta di uno strumento stabile di cooperazione territoriale transfrontaliera, confermando la volontà condivisa di sviluppare una progettazione integrata capace di superare i confini amministrativi e valorizzare le opportunità offerte dal contesto europeo.
L'iniziativa consentirà di operare in numerosi ambiti strategici e sarà uno strumento fondamentale per favorire la partecipazione ai programmi dell'Unione europea, creando nuove opportunità di accesso ai finanziamenti destinati allo sviluppo di progettualità o per la predisposizione e l'attuazione di progetti.
«Con la sottoscrizione dello Statuto e della Convenzione del GECT “Terre di Accoglienza e Libertà” – ha dichiarato il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari – giunge a compimento un progetto nel quale abbiamo creduto sin dall'inizio e che testimonia la capacità dei nostri territori di costruire insieme una visione condivisa di sviluppo".
«Con questa sottoscrizione – ha dichiarato Manuela Guaitoli, Consigliera della Provincia di Rimini con delega alle politiche europee - nasce il GECT “Terre di accoglienza e Libertà”: un Gruppo europeo di cooperazione territoriale che unisce Provincia di Rimini e Repubblica di San Marino in un unico soggetto di diritto europeo. Da oggi inizia quindi una fase di collaborazione nuova e originale: il GECT tra Rimini e San Marino è infatti la prima esperienza di questo tipo, in Europa, tra un territorio dell’Unione Europea e uno Stato non appartenente all’Unione".
Si è scelto il nome “Terre di Accoglienza e Libertà” per richiamare valori dei territori coinvolti: l'apertura, l'ospitalità e la libertà.










