Al via i lavori di ampliamento del Tecnopolo. In arrivo 600mq di spazi in più
Sono iniziati i primi lavori per l’ampliamento del Tecnopolo di Rimini, la struttura universitaria dedicata alla ricerca e all’innovazione all’ex Macello in via Dario Campana. L'intervento - affidato al Consorzio Valori SCARL di Roma con Impresa esecutrice COCER di Rimini - prevede l'espansione degli attuali locali per circa 600 metri quadrati complessivi, attraverso il recupero e la ristrutturazione dell’edificio chiamato "padiglione ex-ovini" e la demolizione e ricostruzione della struttura adiacente, il tutto autorizzato dalla competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio. L’operazione è sostenuta dai fondi regionali destinati al potenziamento delle strutture dei Tecnopoli dell'Emilia-Romagna e l'investimento complessivo ammonta a 2,45 milioni di euro, con un contributo regionale di 1,5 milioni di euro e un cofinanziamento comunale di 950mila euro. La conclusione dei lavori è prevista per settembre 2027.
La sede riminese del Tecnopolo ospita il Centro Interdipartimentale per la ricerca Industriale Fonti Rinnovabili, Ambiente, Mare ed Energia (CIRI FRAME) e il Centro Interdipartimentale per la ricerca Industriale Meccanica Avanzata e Materiali (CIRI MAM). L'edificio di via Dario Campana è in concessione d’uso gratuito all'Alma Mater Studiorum Università di Bologna grazie ad un accordo siglato tra Comune e Ateneo e rinnovato la scorsa primavera per i prossimi dieci anni.










