Indietro
menu
ladro maldestro

Tenta di rubare uno scooter a spinta, arrestato dopo pochi metri dalla polizia

In foto: i poliziotti delle Volanti (repertorio)
i poliziotti delle Volanti (repertorio)
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
Tempo di lettura 2 min

Ladro maldestro e ubriaco quello che ieri mattina (martedì), verso le 8, ha cercato di rubare a spinta uno scooter Piaggio Liberty parcheggiato nel vialetto che porta allo stabilimento balneare 108 a Rivazzurra. Dopo averlo spinto fino alla strada principale, viale Regina Margherita, l’uomo, un 30enne della provincia di Caserta, è stato notato dalla proprietaria del ciclomotore che si è messa ad urlare.

Gli agenti dell’ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico della questura di Rimini, in servizio nella zona sud, transitando lungo viale Regina Margherita hanno udito le grida della donna. Poco distante ecco il ladro che stava correndo all’impazzata trascinando con sé lo scooter. Raggiunto subito dalla pattuglia, è stato bloccato.

Per giustificarsi il campano si è inventato che poco prima un amico della donna gli avrebbe consigliato di spostarle il motore più avanti. Quando i poliziotti gli hanno detto che avrebbe dovuto seguirli in questura, ha cercato di divincolarsi in tutti i modi e, una volta all’interno della Volante, ha preso a testate il finestrino e insultato gli agenti.

Un dipendente del bar del Bagno 108 ha riferito poi agli agenti che prima del tentato furto il 30enne gli aveva chiesto di prima mattina una sambuca. “Mi spiace ma non gliela posso dare”, è stata la risposta del barista che si era già accorto dell’evidente stato di ubriachezza del soggetto. E’ a quel punto che, uscito dal bar, il campano ha raggiunto il vialetto antistante ed è scappato con il Liberty dell’addetta alle pulizie del locale.

Per il ladro è scattato l’arresto per tentato furto aggravato. Questa mattina è comparso in tribunale per la direttissima accompagnato dal suo difensore. Il 30enne ha patteggiato una pena (sospesa) a 4 mesi di reclusione. Terminata l’udienza è tornato libero. Il questore di Rimini, però, ha applicato nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio dalla provincia di Rimini.

Altre notizie
di Roberto Bonfantini
VIDEO