Indietro
menu
Cronaca Newsrimini Rimini

Tensioni all’hotel Mosè nel 2010. Il Giudice di Pace condanna due albergatori

di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
Tempo di lettura 2 min

Il procedimento vedeva la partecipazione di una sola parte civile costituita, la signora Emanuela Stacchini difesa dall’Avvocato Paola Urbinati del Foro di Rimini, mentre gli altri lavoratori erano presenti semplicemente come parti offese.
All’udienza il giudice ha raccolto la testimonianza della signora Stacchini ed ha poi sentito come testimone il Maresciallo dei Carabinieri che era intervenuto nel corso del presidio. Dopo questi due testimoni, per quanto ce ne fossero altri pronti ad essere sentiti, il giudice ha ritenuto di poter già decidere la causa.

Il pubblico ministero ha chiesto per i due albergatori la condanna al pagamento rispettivamente di 500 e 900 euro a titolo di multa: multe poi comminate nella misura di 500 e 700 euro. I due sono stati inoltre condannati a risarcire con 300 e 700 euro la signora per i danni subiti.

“Si tratta di una sentenza importante – commenta in una nota l’Associazione Rumori Sinistri – perché conclude una vicenda che si era aperta nel 2010 e, soprattutto, perché riconosce i danni che sono stati subiti dai lavoratori che all’epoca protestavano dal basso e in forma auto-organizzata per la situazione in cui si trovavano”: i lavoratori rivendicavano gli arretrati dalla Costa Romagna Hotel, titolare degli alberghi in questione.

Una sentenza che potrebbe “dare coraggio anche ad altri lavoratori e lavoratrici che si trovano nelle stesse condizioni di Emanuela, e che spesso rinunciano a far valere i propri diritti per timore che conflitto e emersione non servano a nulla e non producono nulla. La sentenza di oggi ci dice il contrario”.

Altre notizie