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Cronaca Newsrimini Rimini

Tempi duri per il centro nel mirino di vandali e ladri. Parlano i commercianti

di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Non c’é pace per il centro storico di Rimini, nemmeno a Pasqua. Ad aggiungersi alla ormai lunga lista dei negozi svaligiati in poco più di una settimana (circa una decina), c’è il negozio d’abbigliamento e accessori “Segreti” in via Cairoli.
Il furto è stato messo a segno sabato notte.
I ladri hanno usato i sanpietrini divelti dei lavori di corso d’Augusto per sfondare il vetro e hanno fatto man bassa di abiti e bigiotteria per un valore di 20mila euro non assicurati. Sul marciapiede, davanti al negozio, alcune tracce di sangue: uno dei ladri probabilmente si é ferito con il vetro rotto. Le impronte serviranno per le indagini.
Questa mattina invece è stato il negozio di arredamento e oggettistica “tre soldi di paglia” di via Sigismondo a trovare una brutta sorpresa: un atto vandalico fine a sé stesso, visto che i teppisti hanno sfondato la vetrina senza portare via nulla. La polizia è intervenuta intorno alle 5 a seguito dell’allarme dato dai vicini per i forti rumori provenienti dalla strada.
Al loro arrivo gli agenti hanno trovato un grosso macigno davanti alla vetrina. Probabilmente con lo stesso macigno, i vandali hanno spaccato anche il piano di marmo rialzato fuori dal negozio. Il danno è di 300 euro, il costo del vetro nuovo della porta.
Di fronte ai ripetuti episodi di furti e teppismo che hanno coinvolto il centro storico nelle ultime settimane, i commercianti di via Sigismondo e di via Cairoli, hanno deciso di reagire. I carabinieri hanno in mano una petizione in cui i negozianti denunciano il degrado delle vie in questione. Nel mirino due locali che, aperti fino a notte inoltrata, radunerebbero – sempre a detta dei commercianti – gente “poco raccomandabile”.
I negozianti chiedono provvedimenti, in particolare un costante controllo di vigilanza delle forze dell’ordine.

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