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‘Teatri & Musiche’: domenica torna in scena Ascanio Celestini

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 7 Feb 2003 14:50 ~ ultimo agg. 31 Mag 16:21
Tempo di lettura 2 min

Le musiche dello spettacolo sono scritte ed interpretate da Matteo
D’Agostino (chitarra, chitarrino battente, voce) e Gianluca Zammarelli
(mandolino, ciaramella, chitarra battente, voce). Lo spettacolo coprodotto
dal Teatro di Roma, è tra i 7 vincitori del premio “Sette Spettacoli per un
nuovo Teatro Italiano per il 2000”.
La giuria composta da Mario Martone,
Elio De Capitani, Luca Doninelli, Mariola Baggio e Franca Angelici, ha
fornito la seguente motivazione: “In un romanesco reinventato per raccontare
con massima libertà creativa, Ascanio Celestini – autore ed interprete – si
moltiplica secondo le tecniche della tradizione cuntistica nei personaggi di
una favola attuale.
Nel cunto il mondo contadino toccato dall’emigrazione è
protagonista di un trasformazione che rende più poveri quelli che più poveri
erano, depauperandoli delle loro tradizioni e del linguaggio orale.
In un
tentativo di recuperare queste forme espressive, si carica allora di
un’ingenua e trascinante forza evocativa la vicenda dei personaggi, tutti
quanti animati dal cunto dell’autore, in un intreccio di leggende tratte dai
vangeli apocrifi e di realtà di tipo pasoliniano, dove la disperazione del
vivere si fa coraggiosa allegria di sopravvivenza, nella consapevolezza di
una morte livellatrice ma incapace di far tacere gli uomini e la loro
aspirazione alla poesia”.
La fine del mondo è la terza parte di una trilogia sull’oralità. La prima
parte “Baccalà, il racconto dell’acqua” riguarda la fiaba e la leggenda di
fondazione. La seconda, “Vita Morte e Miracoli”, è legata al racconto del
rito e dei sogni nella tradizione contadina. Questa terza parte, La fine del
mondo, è legata alla storia di vita.
Quando la memoria collettiva non è più
sostenuta né dalla conoscenza di un patrimonio letterario popolare comune
(Baccalà) né da un comune ritrovarsi nella ritualità popolare collettiva
(Vita Morte e Miracoli), la persona ha perso ogni riferimento.
E se il
racconto, la parola detta, ha comunque un suo valore salvifico, non rimane
ormai che raccontare in prima persona, raccontare la propria vita, il
proprio vissuto: la storia di vita.
I biglietti sono disponibili in prevendita a:
Riccione: Righetti Strumenti Musicali – Via Castrocaro, 33 – tel.
0541.646000
Rimini: Libreria Interno 4 – C.so d¹Augusto, 76 – tel. 0541.23486
Santarcangelo: Art Caffè – Via U. Braschi, 48/50 – tel. 0541.326163
Teatro degli Dei tel. 0541/55000 deglidei@infotel.it
nel giorno dello spettacolo alla biglietteria del Teatro del Mare (tel.
0541/690904) dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 18 in poi.
Per informazioni: Teatro degli Dei (tel. 0541/55000 cell. 329/9303245)

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