Contro Fondazione Carim
Villa Mussolini, si passa alle vie legali. David2 presenta esposto in Procura
In foto: Villa Mussolini
di Redazione
Non accennano a placarsi le polemiche a Riccione sull'assegnazione di Villa Mussolini. Nei giorni scorsi la Fondazione Carim (vedi notizia) aveva fatto sapere che la nuova offerta presentata dalla società David2 non avrebbe inciso sul percorso che aveva già visto l'assegnazione all'amministrazione comunale di Riccione. Anzi, il consiglio generale della Fondazione aveva manifestato disappunto per "le modalità e le espressioni utilizzate nelle comunicazioni di David2" e deliberato come irricevibile l'offerta per "tardività della proposta". Ma la società non sembra d'accordo.
"La Fondazione - afferma il dottor Altea di David2 - da un lato rivendica la propria piena discrezionalità come affermata nel bando pubblicato per la sua ricerca di acquirenti, d'altro lato invoca il criterio di tardività per giustificare la bocciatura della nostra offerta di 1.506.000 Euro, superiore del 25% a quella concorrente, in quanto pervenuta dopo l'accettazione della candidatura di Riccione". "Peccato che, cronologia scritta alla mano, forse non nota a tutti i componenti del CdA, prima dell'accettazione di Fondazione della minor offerta del Comune, ora pretesa come termine della gara, l'offerta migliore fosse fin da allora la nostra, già di 40.000 euro più alta di quella dell'Amministrazione riccionese." Altea stigmatizza poi il fatto che, a seguito del rilancio, la Fondazione sia comunque intenzionata a procedere con il rogito notarile a favore del Comune rinunciando a 300.000 euro. "È solo a causa della quantità di ottimo Sangiovese - ironizza Altea - con cui, convinti dell'aggiudicazione, noi di David2 abbiamo brindato nel formulare la cospicua e miglior proposta economica alla Fondazione o stiamo realmente vedendo barcollare ogni principio di sana economicità gestionale e di puntuale tutela del patrimonio, di doverosa imparzialità tra i concorrenti, nonché lo stesso elementare buonsenso?".
David2 però non è intenzionata a mollare la presa e preannuncia che il prossimo 8 maggio gli uffici legali provvederanno a presentare, presso la Procura della Repubblica, un esposto-denuncia "ed io provvederò personalmente - aggiunge Altea - a depositare appositi atti indirizzati a tutti i vari organi di vigilanza e controllo interessati, compresi ACRI (Associazione Fondazioni e Casse di Risparmio), Corte dei Conti, MEF (Ministero dell'Economia e Finanze) per ogni opportuna verifica sulla correttezza delle procedure. Tutti atti già predisposti e da me sottoscritti."
In chiusura, dopo una nota dai toni decisamente tesi, l'esponente di David2 conferma però la disponibilità al confronto e al dialogo "finora - conclude - totalmente assenti non certamente per propria volontà, accogliendo l'invito del Consiglio generale ad auspicate forme di collaborazione tra gli offerenti (e la stessa Fondazione) nell’interesse della comunità riccionese, e rivolge analoga esortazione, riproponendo ancora una volta un incontro chiarificatore."
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