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Suore rapite: don Fredo Olivero, ‘c’è grande speranza che vengano liberate’

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 5 Dic 2008 17:16 ~ ultimo agg. 12 Mag 18:57
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“C’è grande speranza che la situazione si risolva in modo positivo e che le due sorelle vengano liberate”. Don Fredo Olivero, fratello di suor Maria Teresa, rapita insieme a suor Rinuccia Giraudo a El Wak, in Kenya, nella notte tra il 9 e il 10 novembre, intravvede “sprazzi di luce” che fanno “ben sperare” sulla vicenda. “C’è la speranza – dice Olivero al settimanale cattolico cuneese (“La Guida”) – dettata dal buon lavoro che la gente del posto e la Commissione degli anziani del luogo stanno facendo, perché conoscono bene la situazione e anche la controparte. Dobbiamo tutti avere fiducia in loro: stanno lavorando perché le due sorelle tornino a casa. Loro sanno quanto la missione ha fatto in modo assolutamente gratuito”. Accanto al lavoro degli anziani del posto, ricorda il settimanale cattolico, continua anche “l’intensa e attenta azione di mediazione” da parte del ministero degli Esteri, del nunzio apostolico, del vescovo, dell’ambasciata e del governo del Kenya. Fredo Olivero, che, come direttore regionale in Piemonte e diocesano a Torino della pastorale per i migranti, conosce la situazione del Kenya, vuole precisare un aspetto: “Non c’e nessuna richiesta di riscatto e neppure i rapitori hanno avanzato richieste. Lasciamo lavorare gli anziani e i saggi dei clan di El Wak che hanno capito che Maria Teresa e Rinuccia, da oltre 35 anni, lavorano per i popoli di questa terra”.

Sir

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