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Stagione non buona ma poteva andare peggio. I dati dell’Osservatorio di Riccione

di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Una stagione andata male ma che poteva anche andare peggio. È questo il risultato che esce dall’analisi dei dati raccolti nei 102 questionari compilati dai soci dell’Associazione albergatori di Riccione. In calo gli arrivi (-1,90%), le presenze negli alberghi (-3,9%), il fatturato (-9%) meglio comunque di quello dello scorso anno attestato quasi a meno 13%. A questo si aggiunge il calo dei prezzi di vendita delle camere intorno al 20% rispetto al 2010.

“L’aspetto forse più negativo riguarda la diminuzione dei prezzi di vendita” -sottolinea il responsabile dell’Osservatorio Turistico L. Montanari, Claudio Montanari –
“Più della quantità c’è una diminuzione del fatturato, la dinamica dei prezzi di vendita è una dinamica decrescente negli ultimi anni. Bisogna lavorare sulla qualità e sulla diversificazione del prodotto, cercando di trovare un prezzo equo ad un prodotto adeguato e non inseguire semplicemente la logica del ribasso che non fa altro che distruggere il fatturato e probabilmente potare alla bancarotta le aziende stesse”.

La famiglia con bambini rimane mercato di riferimento con oltre il 30% di presenze, intorno al 25% i giovani dai 25 ai 40 anni, da non sottovalutare però la fascia senior che con un quasi 10% ha una permanenza media di 8,8 giorni contro i 3,71 dei giovani. In questo scenario gli albergatori bloccano o comunque limitano gli investimenti nelle strutture, non pensano di assumere personale, valutano seriamente (il 38%) di lasciare l’attività. Giudizio assolutamente negativo (quasi il 90%) arriva per l’amministrazione, per l’effetto presenze legato alla Notte Rosa (44%), e per la tassa di soggiorno. Giudizi positivi per il lungomare, la cordialità e l’accoglienza e la cucina. Negativi sulla mancanza di ritrovi per anziani, voli sull’aeroporto di Rimini, prostituzione in strada e in generale sulla gestione dell’ordine pubblico.

“Il prodotto turistico Riccione ha dei problemi che stanno peggiorando e che negli ultimi 5 anni si sono incancreniti” – afferma Bruno Bianchini, presidente Associazione Albergatori Riccionese –“Sono cinque anni che presentiamo queste statistiche e che si presentano le medesime problematiche i maniera sempre più virulenta senza che qualcuno le aggredisca cercando una soluzione. Queste cose appesantiscono un quadro che già di suo proprio roseo non è.”

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di Lamberto Abbati