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Morciano Newsrimini

Stabilimento Ghigi: lunedì nuovo incontro al ministero

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Sab 20 Dic 2008 16:45 ~ ultimo agg. 12 Mag 19:29
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Presenti la delegazione sindacale dello stabilimento, i Commissari liquidatori, la Provincia di Rimini e le due Direzioni Generali del Ministero. La convinzione, si legge in una nota sindacale, è che una volta risolta la liquidazione coatta ci siano le basi per rilanciare la struttura visto che esistono offerte da parte di una cordata di imprenditori.

La nota stampa

La delegazione sindacale della Ghigi di Morciano di Romagna ripartirà, all’alba di lunedì prossimo 22 dicembre, alla volta del Ministero per lo Sviluppo Economico a Roma.
E’ infatti per lunedì prossimo, alle 11.00 di mattina, l’incontro tra la nostra delegazione sindacale, i Commissari liquidatori , la Provincia di Rimini e le due Direzioni Generali del Ministero per lo Sviluppo Economico interpellate dalle Organizzazioni Sindacali riminesi: la Direzione per gli enti cooperativi è quella che si occupa delle verifiche sulle cooperaive, e che ha quindi la responsabilità sulla Liquidazione Coatta Amministrativa che coinvolge la nostra Ghigi sin dal dicembre scorso; la Direzione per la politica industriale è invece quella che si occupa delle crisi aziendali, e delle vertenze per la ripresa delle aziende stesse.

Non a caso abbiamo voluto sederci attorno ad un tavolo che faccia si il punto sullo stato della Liquidazione Coatta Amministrativa, che normalmente vuol dire chiudere e vendere, anche spezzettata, un’azienda decretandone la morte definitiva.
Ma per la Ghigi di Morciano questo punto deve essere anche quello di partenza per la cessione a qualche imprenditore, o cordata imprenditoriale, che ne sancisca invece la riapertura ed il rilancio industriale. Ed è questo ciò che ribadiremo a Roma, investendo in tal senso appunto il dipartimento che si occupa dello svilupo delle aziende.

Ed abbiamo la convinzione che le condizioni ci siano tutte. Anche perché abbiamo un gruppo di lavoratori ancora innamorati della loro azienda, la Ghigi, nonostante tutte le peripezie trascorse ed il disagio che stanno ancora vivendo, abbiamo un marchio storico e conosciuto ben oltre il nostro territorio, una professionalità e conoscenza da parte dei lavoratori che ha consentito di produrre la pasta di qualità che tutti noi abbiamo apprezzato, almeno finché l’anno scorso non ce l’hanno chiusa.
Ora c’è anche una manifestazione di interesse, che perlomeno dai tratti fondamentali trapelati del progetto, pare avere tutti i requisiti per essere apprezzata da lavoratori e Organizzazioni Sindacali. Avremo modo di approfondirla.

Quello che serve ora è una forte comunanza di intenti, ed un indispensabile aiuto da parte delle Istituzioni tutte, a partire dai nostri Comuni coinvolti, attraverso la nostra Provincia e fino al Ministero. Lunedì sapremo se otterremo questo indispensabile contributo.

Marco Rinaldi – FLAI CGIL

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