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Costi lievitati: oltre 25 mln

SS 72 San Marino, il punto sul progetto aggiornato. Riunione col ministero

In foto: SS 72
SS 72
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 16 Gen 2026 13:01 ~ ultimo agg. 13:20
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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha convocato per giovedì 23 gennaio una riunione tecnica in videoconferenza dedicata al progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della Strada Statale Consolare 72 "San Marino". All'incontro sono invitati tutti i referenti istituzionali coinvolti nel procedimento, tra cui i Comuni di Rimini e Coriano, la Regione Emilia-Romagna, la Repubblica di San Marino e Anas.
Nell'appuntamento saranno illustrati, come più volte sollecitato dal territorio, i contenuti del progetto aggiornato che dovrà poi essere sottoposto alla Conferenza di Servizi decisoria.
La convocazione ministeriale, spiega il comune di Rimini, rappresenta un passaggio cruciale in un percorso avviato lo scorso giugno, quando il Ministero ha attivato il procedimento chiedendo alla Regione di pronunciarsi sulla conformità urbanistica delle opere rispetto alle normative vigenti nei territori di Rimini e Coriano.
Su impulso del Ministero, Anas ha quindi lavorato alla revisione del progetto definitivo, consegnando a dicembre tutta la documentazione aggiornata, comprensiva delle controdeduzioni alle osservazioni presentate dai soggetti interessati dalle procedure espropriative. Tra queste, le proposte già avanzate nel novembre 2024 dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, che riguardavano opere integrative per garantire maggiore permeabilità della statale per ciclisti e pedoni e una migliore integrazione dell'intervento nel contesto territoriale.
Le modifiche apportate al progetto hanno comportato anche un aumento dei costi che superano ora la soglia dei 25 milioni di euro, rendendo necessario il parere obbligatorio del Provveditorato delle Opere Pubbliche. Inoltre potrebbe rendersi necessario anche un nuovo passaggio al Ministero dell'Ambiente per valutare eventuali ricadute ambientali oltre alla pubblicazione di un nuovo avviso per le ulteriori aree da sottoporre a esproprio e per quelle non più interessate dall’intervento.
La riunione del 23 gennaio servirà dunque a fare il punto su un progetto strategico per fluidificare una delle principali arterie stradali del territorio e mettere in sicurezza le zone abitate, in vista della convocazione della Conferenza di Servizi che dovrà esprimere le valutazioni definitive sull'opera.
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