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sabato 13 giugno

Sport, musica e comunità per uno spazio condiviso. Al Parco Fabbri il FaberFest!

In foto: dalla locandina
dalla locandina
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Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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Sabato 13 giugno, dalle 14 alle 20, il Parco Fabbri - area "Parkino Skatepark” in via Donato Bramante a Rimini - diventa spazio aperto dedicato a sport, musica, creatività e partecipazione con “FaberFest!” tappa del progetto PLACE2BE, promosso dal Comune di Rimini e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna per sostenere i Centri giovani della città.
L'evento nasce dall’incontro tra i Centri Giovani e l’Associazione Blob: un dialogo che ha trasformato una richiesta di supporto logistico in un  momento di partecipazione collettiva per la cura del "Parkino". Da quel dialogo è nata l’esigenza di unire le forze per ridare luce e sicurezza a uno spazio che è punto di riferimento quotidiano per diverse generazioni.
Giovani, realtà giovanili, associazioni e gruppi informali del territorio hanno aderito a questa idea.
 
La festa si propone come occasione concreta per valorizzare un luogo già vivo e frequentato ogni giorno da persone di età e provenienze diverse e far conoscere i Centri Giovani del territorio e le attività realizzate al loro interno: lo skatepark, il campetto da calcio, la Casa degli Anziani, la Casa Ludica e il parco giochi convivono infatti in un luogo unico.
 
Il programma prenderà il via dalle 14 con un’open area animata da free skate, calcetto, workshop, live painting, graffiti art, musica, bancarelle creative e attività aperte a tutte e tutti. Ingresso libero.

il programma

 
Tra gli appuntamenti in programma:
  • la camminata narrativa ed esplorativa nel Parco Ausa a cura di Ecomuseo Rimini;
  • la parata rap freestyle on the street Città di Rimini con partenza alle 15 dall’Arco d’Augusto;
  • il torneo di calcetto RM25;
  • la “death race” Sk8school;
  • il contest skate over 16;
  • esibizioni live di RM25 studio, Live RNsquad e jam hip hop freestyle.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai laboratori e ai workshop creativi: stampa serigrafica live con Casa Pomposa, live painting con Clarice e live graffiti art con Tomoz, Mec, Ira e Zaro, workshop per bambini con Associazione Arcobaleno, autoproduzioni (Bottega Prama e (K)not a crochet club), banchetti creativi aka Clarice, Giulia Eusebi, Magma Tattoo Studio e banchetti informativi con CoRNer Informagiovani del Distretto di Rimini, Circolando, Casa Madiba, Rete Gap, RiminiBeat, Progetto “Attivamente in strada” e Indysciplinati.
 
Durante la giornata l’Associazione Blob lancerà una raccolta fondi per migliorare l’area. La rampa e l’area presentano  crepe e criticità che necessitano interventi affinché questo spazio possa essere fruito da tutti e tutte in sicurezza.

la locandina

 
Commenta Francesca Mattei, assessora alle politiche giovanili del Comune di Rimini: "L'iniziativa di sabato sarà un'occasione per valorizzare i Centri giovani della nostra città che usciranno dai loro spazi fisici per farsi conoscere. La volontà è proprio quella di mettere in contatto le nuove generazioni con le opportunità presenti  sul territorio, promuovere i corsi attivi e tutti gli spazi a loro disposizione e ad accesso libero e gratuito. Alcune delle attività della giornata sono state proposte da ragazze e ragazzi riminesi in un percorso partecipato coordinato dagli educatori dei Centri giovani e di CoRNer che ringrazio di cuore".
 
Aggiunge Ulisse Gorza, presidente dell’Associazione Blob: “FaberFest! nasce per innescare un processo di cura e rigenerazione del Parco Fabbri e per sostenere la valorizzazione come bene comune. Attraverso presenza attiva, incontri, indagini partecipate, materiali divulgativi e linguaggi creativi, desideriamo dimostrare che esiste una comunità pronta a prendersi cura di quel luogo.
Durante la giornata l’associazione Blob lancerà una raccolta fondi per innescare i primi interventi sull’area e costruire un percorso di collaborazione con l’amministrazione. Sostenere questo progetto significa contribuire alla creazione di uno spazio pubblico più vivo, accessibile, condiviso, sicuro e in grado di ospitare la popolazione che lo abita”.
 
 
In allegato foto e locandina dell’evento (grafica: Andres Jensen).
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