Spal-Santarcangelo 3-1: cronaca, tabellino, dopogara e gallery
SPAL-SANTARCANGELO 3-1
IL TABELLINO
SPAL (3-5-2): Contini; Silvestri, Cottafava, Ceccaroni; Lazzari, De Vitis (20’ st Spighi), Castagnetti, Di Quinzio (43’ st Gentile), Mora; Zigoni, Cellini (28’ st Finotto). A disp.: Branduani, Beghetto, Bellemo, Grassi, Posocco, Schiavon. All. Semplici.
SANTARCANGELO (4-3-1-2): Nardi; Castellana, Drudi, Capitanio, Rossi; Obeng, Gerli, Arrigoni (20’ st Bardelloni); Venitucci (32’ st Palmieri).; Margiotta, Guidone. A disp.: Sambo, Adorni, Mori, Romano, Di Cecco, Valentini, Mordini, De Respinis, Yabre, Malagoli. All. Zauli.
ARBITRO: Ranaldi di Tivoli.
RETI: 6’ pt Margiotta, 12’ pt Zigoni, 38’ pt rig. Cellini, 15’ st Mora.
NOTE: ammoniti: Guidone. Angoli: 6-4 per la Spal. Spettatori: 5.321.
RISULTATI E CLASSIFICA GIRONE B DI LEGAPRO
- Spal-Santarcangelo, le formazioni (Sportube).
- Spal-Santarcangelo, il pubblico del “Mazza” (Sportube).
- Spal-Santarcangelo, il saluto iniziale (Sportube).
- L’1-0 di Margiotta (Sportube).
- L’1-1 di Zigoni (Sportube)
- Il fallo da rigore di Guidone su Castagnetti (Sportube).
- Il 2-1 realizzato da Cellini dal dischetto (Sportube).
- La deviazione vincente di Mora per il 3-1 definitivo (Sportube).
- L’esultanza finale dei padroni di casa (Sportube).
CRONACA E COMMENTO
Davanti ai cinquemila del “Mazza” il Santarcangelo affronta una Spal che ha voglia di rivalsa dopo la sconfitta subita a Pisa. La truppa di Zauli, reduce invece dal 4-1 vittorioso contro il Tuttocuoio deve rinunciare a Ilari squalificato, sostituito da Romano e si schiera con il solito 4-3-1-2. A sorpresa Arrigoni è preferito a Valentini e Capitanio vince il ballottaggio con Mori. Semplici, che risponde con un 3-5-2 deve fare a meno nel reparto arretrato di Giani e Gasparetto, entrambi appiedati dal giudice sportivo.
Dopo sei minuti di gioco il Santarcangelo gela i tifosi di casa con Margiotta che con un perfetto piazzato a giro trafigge Contini per l’1-0.
Ma il vantaggio è illusorio perché la Spal al 12’ pareggia i conti. Mora per Cellini che di tacco libera Zigoni in area che non si fa pregare e fa esplodere il mancino sotto la traversa. E’ 1-1.
Al 18’ Lazzari dalla destra la mette in mezzo, Cellini la sporca quel tanto che basta per assistere Di Quinzio che colpisce al volo in buona posizione ma non inquadra il bersaglio.
Occasionissima Santarcangelo al 26’, Margiotta per Obeng che è libero di colpire di testa ma il diagonale sfila di poco fuori dallo specchio della porta.
I padroni di casa vanno in pressing e al 37’ guadagnano un calcio di rigore. Per Ranaldi di Tivoli Guidone aggancia Castagnetti in area e assegna il tiro dagli undici metri tra le proteste degli ospiti. Si presenta dal dischetto Cellini, Nardi intuisce e devia la traiettoria ma la sfera finisce dentro. E’ 2-1.
Sul finire di tempo brivido per Nardi, Lazzari fugge sulla destra, il missile sfiora la rete e si spegne di poco a lato.
In un secondo tempo avaro di spunti al 60’ gli spallini trovano il 3-1: azione personale di Mora che penetra di forza in area, fa fuori tre avversari e calcia, Nardi si oppone ma nulla può sulla ribattuta.
L’ultimo sussulto è di marca romagnola, ma Contini al quarto di recupero si supera sulla conclusione ravvicinata di Guidone. Finisce qui.
La Spal mette un importante sigillo per la vittoria finale, mentre per il Santarcangelo che rimare a quota 32 ci sarà ancora da soffrire.
LE DICHIARAZIONI DEL DOPOGARA
LAMBERTO ZAULI, allenatore Santarcangelo: “la Spal ha fatto tre gol, evidentemente abbiamo commesso degli errori. Siamo andati in vantaggio, poi abbiamo subito la rete del pareggio quasi subito, il che ha dato coraggio alla Spal. Abbiamo disputato una buona partita sotto il profilo del possesso palla e delle occasioni. Abbiamo avuto la possibilità di andare sul 2-1, ma questo non è successo. Dopo c’è stato l’episodio del rigore, segnalato dall’assistente quando l’arbitro stava andando verso il centro del campo. Il rigore di Cellini ci ha condizionato un po’. Nel secondo tempo ci abbiamo provato, la Spal sa difendersi molto bene, in più ha trovato la terza rete. Ripeto, abbiamo offerto una buona prova, che abbiamo già archiviato. Pensiamo alla prossima sfida contro il Rimini in casa, che per noi, classifica alla mano, è molto importante”. Sulla Spal. “Leggevo sui giornali dell’ansia successiva alla sconfitta di Pisa, però i cinque punti restavano comunque tanti per squadre che giocano per vincere. Penso che oggi non dico che ha chiuso, perché non si può mai dire, ma ha sigillato il campionato. Anche meritatamente, in quanto ha dimostrato più del Pisa quella continuità che le ha permesso di trovarsi in testa”.





















