Spaccio sul lungomare interrotto dalla Locale, poi il sequestro nel residence
Gli agenti del Nucleo Falchi della polizia Locale di Rimini hanno interrotto nella notte tra venerdì e sabato un possibile spaccio di cocaina sul lungomare di Viserba, arrestando un 51enne riminese. Erano circa le 2.30 quando la pattuglia, in abiti civili, ha notato un noto tossicodipendente della zona che camminava avanti e indietro in via Dati, fino a quando non è stato avvicinato da un uomo. I due hanno parlottato alcuni istanti, poi gli agenti sono usciti allo scoperto e si sono qualificati. E' stato in quel frangente che il 51enne ha gettato a terra quattro involucri, poi recuperati e contenenti tre dosi di cocaina e una di hashish. Il presunto spacciatore è stato bloccato e identificato, mentre la sua auto, parcheggiata poco distante, perquisita da cima a fondo. All'interno, però, non sono emerse sostanze stupefacenti.
La pattuglia della Locale, allora, ha chiesto all'uomo di indicare il suo domicilio, ottenendo in cambio risposte evasive. Alla fine si è scoperto che alloggiava in un appartamentino all'interno di un residence a Miramare dove è stata effettuata una seconda perquisizione. E qui gli agenti hanno trovato e sequestrato 82 grammi di cocaina, 12 di marijuana e 10 di hashish, oltre a tutto l'occorrente per il confezionamento e un bilancino di precisione. Dichiarato in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, il 51enne questa mattina (sabato) è comparso in tribunale, accompagnato dagli avvocati Giuliano Renzi e Luca Montebelli, per essere processato per direttissima. Si è difeso sostenendo che la droga fosse per uso personale. Il giudice, però, dopo aver convalidato l'arresto, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere. I tre cani di grossa taglia appartenenti all'uomo sono stati affidati nel frattempo al canile di Rimini.












