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Comune di Rimini

Segnalazioni qualificate. Nei controlli plusvalenze e albergatori 'distratti'

In foto: repertorio
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di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 22 Apr 2026 16:53 ~ ultimo agg. 17:17
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Nel contrasto all'evasione sulle imposte comunali, tra il 2023 e il 2025 l’Ufficio Tributi del Comune di Rimini ha trasmesso 48 segnalazioni qualificate agli enti preposti: 45 all’Agenzia delle Entrate e 3 alla Guardia di Finanza. Ad oggi, 40 segnalazioni risultano già prese in carico dall’ufficio di Rimini dell’Agenzia delle Entrate: di queste undici hanno dato origine ad accertamenti, dai quali il Comune ha conseguito introiti per 108.000 euro. Somma che si aggiunge agli importi già riscossi dal 2011, per complessivi 3.193.000 euro circa in quindici anni. Si tratta infatti di un'attività che permette all'ente di incamerare il 50% delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo. E non mancano casi degni di menzione. Due coniugi che hanno compravenduto terreni edificabili acquistati negli anni Sessanta con una plusvalenza soggetta a tassazione, ma omessa nelle dichiarazioni dei redditi. Un albergatore che ha dichiarato 955 presenze ai fini dell’imposta di soggiorno, a fronte delle 5.500 comunicate alla Questura. Un altro che degli oltre tremila ospiti alloggiati non ne ha dichiarato nessuno al comune.
Le segnalazioni traggono origine dall’analisi di situazioni anomale emerse in sede di recupero dell’evasione locale e che evidenziano possibili riflessi sia sulla fiscalità locale sia su quella statale. Per esempio, per l’Imu quando vengono riscontrate incongruenze nei valori dichiarati delle aree edificabili rispetto a quelli di mercato, o il mancato aggiornamento catastale a seguito di interventi edilizi. Per quanto riguarda l’imposta di soggiorno, quando si rilevano presenze non dichiarate ai fini dell’imposta di soggiorno ma che risultano al portale Alloggiati Web, con conseguenti profili di possibile evasione ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA.
“Un’attività dunque tutt’altro che marginale, sia per l’impegno che richiede agli uffici sia per gli esiti che ci rimanda, con oltre 3 milioni di euro riconosciuti a titolo di compartecipazione in circa 15 anni -  sottolinea l’assessore al Bilancio Juri MagriniUn lavoro tecnico e puntuale sul lungo periodo, di cui va dato merito ai nostri uffici, che conferma come la collaborazione tra enti e la sinergia operativa possa restituire risultati in termini di contrasto all’evasione e tutela dell’equità tributaria e della legalità fiscale a favore cittadini e imprese”.
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