Scoprirsi centro turistico. Nel 2003 arrivi e presenze da record
Dati alla mano, per il centro clementino è stata una stagione da record. I risultati del 2002, 30mila presenze e 9.700 arrivi, quest’anno erano già stati quasi raggiunti a settembre, mese a cui si riferiscono i dati disponibili, che parlano di 29mila presenze e 8.100 arrivi.
La spinta è arrivata da alcuni grandi eventi, come il Festival dei Teatri, il Festival Jazz e il raduno di Caterpillar.
Ma l’amministrazione ricorda anche l’importanza di una politica turistica più consapevole e mirata. Per Santarcangelo non è facile inquadrare la propria identità: angolo caratteristico dell’entroterra, ma anche centro a due passi dal mare. Per l’assessore comunale al Turismo Maggioli, la strada intrapresa è quella giusta: sviluppare un’offerta di qualità autonoma e indipendente dalla Riviera, per chi vuole vivere la città, non solo consumarla.
Il target di Santarcangelo è infatti diverso da quello della Riviera, un turista colto e con buone capacità di spesa. Per questo occorre insistere su una programmazione specifica e, soprattutto, su una maggiore professionalità: il turismo per Santarcangelo non deve più essere un’improvvisazione, ma una vera vocazione da coltivare. Una spinta in questo senso arriva dal nuovo ufficio IAT inaugurato quest’anno in centro: l’obiettivo è farlo diventare il palazzo del turismo cittadino.
Il commento dell’assessore Maggioli.
I numeri di alcune manifestazioni: “La casa del tempo” 50.000 presenze in 11 giornate; “Balconi fioriti” 20.000 in due giorni; “Caterpillar”, 20.000 in 3 giornate, il mercatino del festival 20.000 in 4 giorni; e ancora la fiera di San Michele 50.000 presenze in 3 giorni e quella di San Martino con 130.000 presenze in 3 giorni.












