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Calcio Prima Categoria

S. Ermete, domenica l'ultimo atto con il Collinello: parla Alex Radu

In foto: Alex Radu contro il Gatteo
Alex Radu contro il Gatteo
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 4 min
Mer 29 Apr 2026 16:27 ~ ultimo agg. 17:06
Tempo di lettura 4 min

Non è stata una stagione semplice per il S. Ermete ma tra le note liete sicuramente c'è il difensore Alex Radu che dopo un inizio un po' complicato con due infortuni ha trovato continuità e si è sempre distinto per determinazione provando a erigere il muro e spingendosi in avanti in fase offensiva.

Manca una giornata alla fine del campionato ma intanto si possono già tracciare i primi bilanci dopo aver ufficialmente ottenuto la permanenza in Prima categoria. "Ci sono state un po' di defezioni sia a livello di staff tecnico sia in rosa – commenta Radu -, la classifica si commenta da sola. Ci è mancata la continuità e sicuramente la stagione rimane deludente, poi giustamente la società farà le sue valutazioni".

Alla domanda su che cosa ci sia da salvare il difensore classe '96 risponde sincero. "Probabilmente poco, però a livello di singoli penso che il nostro livello sia nettamente superiore rispetto alla classifica che abbiamo. Un po' il fato, un po' l'amalgama, purtroppo non è andata come speravamo però abbiamo anche tirato fuori alcune prestazioni importanti".

Radu è stato autore di un campionato tutto sommato positivo, al netto ovviamente di un complessivo di squadra certamente non indimenticabile. "L'infortunio iniziale mi ha condizionato, poi in difesa abbiamo avuto anche le tegole con Castiglioni e Pagliarani che di certo hanno influito in negativo. Al rientro contro il Granata abbiamo subito vinto 2 a 0, poi mi sono dovuto rifermare ma per fortuna successivamente ho trovato continuità. Tra le partite che ricordo con maggiore piacere ci sono i successi contro il Victoria e il Due Emme al ritorno".

L'esperto centrale ha una passione viscerale per il calcio. In carriera si è diviso principalmente tra Promozione e Prima categoria con le maglie di Stella, Verucchio, Morciano, Marignanese e appunto S. Ermete. "Rimango con piacere a disposizione della società per parlare sul futuro ma valuto ogni opportunità, già sono arrivate delle richieste a gennaio ma poi sono rimasto: in futuro vedremo”.

Sulle caratteristiche e l'ideologia calcistica. “A me piace essere un giocatore efficace, il nostro obiettivo in difesa è quello di non subire gol. Io bado al sodo, il fioretto lo lasciamo al centrocampo, non a caso i miei modelli di riferimento sono Stam, Chiellini, Samuel e Pepe. Io cerco di mantenere la forma fisica quindi faccio esercizi a casa oltre agli allenamenti settimanali, in estate lavoro molto a corpo libero. Come caratteristiche tecniche invece il mio punto di forza è il contrasto, quello che preferisco è la marcatura uomo a uomo. Quando posso mi spingo anche in avanti per sfruttare il colpo di testa: l'anno scorso ho segnato tre gol, purtroppo invece in questo campionato non è arrivato".

Mai dire mai però perché domenica c'è l'ultimo atto allo Stadium di casa contro l'ex capolista Collinello. "Non regaleremo niente a nessuno, sicuramente se loro sono in alto in classifica un motivo ci sarà. Nonostante le sconfitte contro Torconca e San Vittorie abbiamo fatto buone prestazioni quindi mi aspetto una bella partita. L'importante è chiudere in maniera dignitosa, senza figuracce".

Comunque finisca il campionato, Radu il regalo più bello l'ha ricevuto il 12 febbraio quando è nato il suo primogenito Mattia. "Sicuramente è qualcosa che mi ha cambiato la vita in positivo però nonostante tutto non ho mai saltato un allenamento o una partita. Ho iniziato a giocare a calcio a sei anni e quando è arrivata la bellissima notizia di essere in dolce attesa alla mia compagna Roxana ho subito messo in chiaro che non avrei smesso di giocare con la nascita di nostro figlio perché il calcio rimane una passione infinita".

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