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presidio davanti al municipio

Sciopero farmacie comunali. A Riccione adesione praticamente totale

In foto: la protesta davanti al Municipio di Riccione
la protesta davanti al Municipio di Riccione
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Con striscioni, cartelli e fischietti si sono ritrovati davanti al municipio di Riccione per dare visibilità alla loro protesta. I farmacisti delle farmacie comunali hanno scioperato per tutti il giorno. Nella perla verde l’adesione è stata pressoché totale. È rimasta aperta solo la comunale 3 di via Dante perchè era di turno. La categoria ha manifestato in diverse città italiane per chiedere il rinnovo del contratto nazionale, scaduto a dicembre 2024. Il presidio era promosso Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs dopo che il tavolo negoziale, aperto in primavera con Assofarm, è arrivato, dopo diversi incontri, ad un nulla di fatto. La proposta economica avanzata dall’associazione datoriale è considerata dai sindacati lesiva della dignità di lavoratori che ogni giorno con competenza e senso di responsabilità danno risposte ai bisogni di salute della cittadinanza. La vertenza riguarda anche il riconoscimento del ruolo del farmacista, con un numero sempre maggiore di attività, servizi, e competenze a cui è chiamato a rispondere. Durante il presidio riccionese una delegazione ha avuto la possibilità di incontrare l sindaca Daniela Angelini e l’assessore Alessandro Nicolardi, che sono stati fatti partecipi delle preoccupazioni dei lavoratori.

Gli amministratori hanno manifestato “vicinanza e attenzione alle istanze rappresentate dalle organizzazioni sindacali” dando la “massima disponibilità a farsi portavoce delle rimostranze dei dipendenti delle farmacie comunali presso Aspes” e attraverso quest'ultima ad Assofarm. I delegati sindacali hanno ribadito la necessità di riaprire al più presto un confronto costruttivo che consenta di giungere a un rinnovo contrattuale più adeguato.

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