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al Borgo San Giuliano

Quando Buffalo Bill arrivò a Rimini. Le Festa de Borg presenta il tema del 2026

In foto: dall'archivio Gambalunga
dall'archivio Gambalunga
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Sarà Buffalo Bill il tema della 23° Festa de Borg in programma dal 4 al 6 settembre al Borgo San Giuliano di Rimini. Tema ispirato a un fatto reale: l'11 aprile del 1906 la carovana teatrale di Buffalo Bill con il suo Wild West Show fece infatti tappa a Rimini. Non un circo ma un'enciclopedia vivente di mondi lontani. Una mostra composta da 700 persone e 550 cavalli. La carovana di Buffalo Bill viaggiava su quattro treni speciali, ognuno dei quali era composto da dodici o tredici carri e da due vetture regolari, per una larghezza media di circa 250 m. ciascuno.

Nel 2026 la festa, che ha cadenza biennale, sarà un omaggio al Vecchio West ma anche alla multiculturalità in una lettura moderna del concetto di frontiera. Col motto "A mond at chesa nostra" sabato 5 settembre la festa si espanderà in tutto il borgo e in tutte le piazze, proponendo musiche e aree tematiche ispirate a tutto il mondo.

https://www.icaroplay.it/programmi/la-festa-de-borg-torna-nel-ricordo-della-tappa-di-buffalo-bill-a-rimini/

Tra gli eventi, la rassegna "Esco in scarana" a ingresso libero. Primo appuntamento con “La Rimini della Belle Epoque” un tuffo nella Rimini del primo Novecento attraverso il racconto e le immagini selezionate da Alessandro Catrani. Il 5 agosto arriva il cinema, con la proiezione del film “Buffalo Bill” regia di William Wellman, racconto hollywoodiano del 1944. Terzo appuntamento il 12 agosto con la conferenza “Buffalo Bill di Romagna” la curiosa storia del faentino Domenico Tambini raccontata da Bruno Fabbri. Mercoledì 19 agosto ritorna il grande cinema con “Buffalo Bill e gli Indiani” il dissacrante racconto di Robert Altmann del 1976, con Paul Newman. Chiude la rassegna la conferenza “Navigare necesse est” dedicata ai riminesi naviganti, quelli che nei primi del 900 sfidavano la frontiera del mare; evento in collaborazione con il Progetto ATUSS “Rimini di verde e di blu”.

Il manifesto dell’edizione 2026 è stato dipinto da Filippo Manfroni, artista riminese che aveva già collaborato con il Borgo realizzando il murales del Rex nel 2012 (Manfroni è attualmente al Museo della Città con la personale “Del mare e d’altri sogni”). L’immagine scelta trae spunto dagli originali poster che reclamizzavano l’evento nel 1906 a Rimini le cui tracce fotografiche sono state trovate presso il Buffalo Bill and Grave Museum di Denver, Colorado.

Le mostre: "Buffalo Bill tra realtà e leggende"; "La Rimini della Belle Epoque"; "Riminesi naviganti/Istituto Nautico"; "Anima-Azione", progetto fotografico di Fine Art di Luca Marzaloni. Gli spettacoli originali: "Alex Giona - Cavalli in libertà", spettacolo equestre. "Navigare necesse est" di e con Gianluca Reggiani con ATUSS Rimini; "American Musical" con la scuola Anca Ardelean" e lo spettacolo Pirotecnico "La frontiera" con Fonti Pirotecnica per la conclusione sulla Piazza sull'Acqua. 

Confermata la grande lotteria che avrà come primo premio una Omoda 5 Pure 1.6 offerta dalla concessionaria Ruggeri. 18 i premi in palio per un valore complessivo di oltre 30mila euro. L'organizzazione è della Società de Borg, recentemente passata da associazione a Pro Loco, che coinvolge tra i 200 e i 250 volontari, con il Patrocinio ed il contributo del Comune di Rimini. Il manifesto è firmato dall'artista riminese Filippo Manfroni. 

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