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Autovelox: "fatta pulizia"

Salvini ad ExpoAid. Tanti i temi: barriere architettoniche e treni "puntuali"

In foto: Salvini a Rimini in uno degli stand di ExpoAid
Salvini a Rimini in uno degli stand di ExpoAid
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Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Si è chiusa con più di seimila partecipanti registrati di cui almeno 1.800 sono state persone con disabilità, la seconda edizione di ExpoAid, l'evento di tre giorni organizzato al Palacongressi di Rimini dal ministero per le Disabilità. "Questo evento ha voluto essere una piattaforma di incontro non virtuale- ha detto il ministro Alessandra Locatelli- perché non bastano le email e i social, serve anche incontrarsi e stare insieme. In questi tre giorni abbiamo voluto dimostrare che si può fare". Anche questo, per Locatelli "è un modo per provare a cambiare il mondo".

Tra gli ospiti della giornata conclusiva, il ministro per le infrastrutture e i trasporti Matteo Salvini. Tanti i temi toccati dal leader della Lega, partendo proprio dall’impegno per l’eliminazione delle barriere architettoniche. "Abbiamo riattivato un tavolo - ha spiegato - fra ministero per le Disabilità e il ministero dei Trasporti perché tutte le nuove opere che si stanno facendo - stazioni, navi, porti, aeroporti - siano accessibili. Raccogliamo le segnalazioni degli utenti che chiedono ascensori e pedane per eliminare tutte le barriere possibili e immaginabili". "L'abbiamo fatto con le Olimpiadi, che sono state accessibili non solo agli sportivi - ha continuato Salvini-. Lo facciamo per gli studentati universitari. Sto lavorando perché nel Piano Casa, siccome ci proponiamo di recuperare decine di migliaia di case vuote per riassegnarle, ci sia un'attenzione particolare all'accessibilità, perché non ci siano scuole, case o stazioni vietate, negate o complicate". 

Il ministro ha affrontato poi il tema ferrovie dove tiene banco l’addio di Donnarumma, spiegando che l’avvicendamento ai vertici non dipende da ritardi o disservizi. Anzi. "Rispetto a giugno dell'anno scorso la puntualità è aumentata del 7%, nonostante il caldo e nonostante i cantieri in più - ha detto Salvini - E le ferrovie italiane sono quelle che a livello europeo hanno il maggior tasso di efficienza. Fatto salvo questo, e quindi che tutti i ritardi ovviamente sono un danno, l'avvicendamento ai vertici non dipende dai ritardi e dai disservizi". 

Capitolo autovelox. Salvini ha spiegato di essere in contatto con i sindaci e ha rivendicato l’operazione di pulizia fatta col censimento a livello nazionale: dei 10/12mila velox ipotizzati ne sono rimasti circa 4mila. Quelli che servono alla sicurezza, ha detto, saranno operativi mentre quelli che spuntavano a ripetizione, magari non segnalati, non lo saranno più. Le “omologazioni” (necessarie per evitare eventuali ricorsi da parte dei multati), ha spiegato, sono in via di definizione. 

https://www.icaroplay.it/programmi/salvini-ospite-ad-expoaid-ha-parlato-di-accessibilita-treni-e-autovelox/
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