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PER DUE ANNI

Rimini, spacciava all'interno di un bar: scatta il daspo urbano

In foto: la Questura di Rimini
la Questura di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Lun 2 Mar 2026 16:01 ~ ultimo agg. 16:09
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I fatti risalgono alla scorsa estate: un cittadino riminese, pluripregiudicato, era stato arrestato per aver commesso il reato di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del bar che era solito frequentare vicino alla sua abitazione. Nello specifico, dava appuntamento ai suoi clienti nel locale, i quali lo trovavano ad aspettarli prettamente in orari pomeridiani, seduto ad un tavolo dell’esercizio ove avveniva lo scambio dello stupefacente. Per tale condotta, il Tribunale di Rimini lo aveva condannato alla pena, sospesa, della reclusione ad anni uno e mesi uno. Nei suoi confronti la Questura di Rimini ha emesso così il cosiddetto daspo urbano ovvero del divieto di accesso a tutti i pubblici esercizi del tipo bar siti nei pressi della sua dimora per due anni.

Nei confronti dell’uomo, inoltre, è stata disposta la prescrizione aggiuntiva dell’obbligo di presentazione in Questura per tre pomeriggi alla settimana, convalidata dal G.I.P. del Tribunale di Rimini. Nel caso l'uomo violi la misura imposta, rischierebbe anche la pena della reclusione da uno a tre anni e la multa da 10.000 a 24.000 euro. E' stata anche presentata al Tribunale di Bologna Misure di Prevenzione, la proposta di emissione della misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza a carico di un residente pluripregiudicato per reati furti commessi ai danni di attività commerciali con la cosiddetta “spaccata con la tecnica del tombino”.

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