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per superare l'insabbiamento

Molo prolungato e nuove scogliere per il tratto di mare del deviatore Marecchia

In foto: la soluzione prevista
la soluzione prevista
di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Mer 25 Mar 2026 12:05 ~ ultimo agg. 13:06
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La Giunta comunale di Rimini ha approvato il documento di fattibilità delle alternative progettuali per l'intervento di miglioramento ambientale del tratto di litorale di Rivabella, a nord ovest del Deviatore Marecchia. Due in particolare le azioni previste: un lato del molo che si prolunga verso il mare e dodici nuove scogliere spostate verso il largo, per creare un ampio specchio d’acqua protetto e incrementare la qualità ambientale dell’area e la sua fruibilità.
 
Parte il percorso verso la realizzazione di un’opera che si propone di intervenire in maniera decisiva sulla qualità del fondale e sulla spiaggia di quel tratto di litorale, che come tutta la costa nord è difesa da scogliere frangiflutto emerse, realizzate tra gli anni Sessanta e Settanta per contrastare i fenomeni erosivi dalla costruzione dei moli del porto canale, comuni a tutti i porti dell’Adriatico. Nel corso degli anni la presenza delle scogliere ha comportato un eccessivo insabbiamento della zona, con la conseguente stagnazione delle acque, con riflessi sulla complessiva qualità della spiaggia. Una condizione che accomuna tutto il litorale nord, ma che presenta le maggiori criticità proprio nell’area vicina alla foce del deviatore Marecchia, dove le scogliere esistenti sono ormai inglobate nella linea di costa.
 
La soluzione progettuale – studiata e individuata dal gruppo di lavoro interno all’Amministrazione Comunale con il supporto dell’ingegnere Alessandro Mancinelli - prevede lo spostamento verso il largo delle scogliere esistenti, attraverso la realizzazione di 12 nuove barriere in massi naturali, lunghe 100 metri ciascuna, intervallate da varchi di 30 metri. Le opere saranno collocate a una distanza dalla costa compresa tra circa 100 e 180 metri.
L’intervento comprende anche un'altra importante opera: l’allungamento di 120 metri del molo sul lato sinistro del Marecchia, così da renderlo allineato a quello opposto.
 
Dal punto di vista ambientale - spiega l'Amministrazione Comunale - questa configurazione permetterà di creare un’ampia area d’acqua protetta di oltre 25 ettari, migliorando la circolazione idrodinamica e il ricambio delle acque, con evidenti benefici anche per la sicurezza dei bagnanti. Inoltre riduce il rischio di erosione durante eventi estremi caratterizzati da forte sopraelevazione del livello marino.
 
Questa soluzione, oltre a generare un miglioramento delle condizioni ambientali, risponde ad un altro obiettivo prioritario, quello cioè di garantire la stabilità della linea di costa, evitando la riduzione dell’ampiezza della spiaggia, che andrebbe ad interferire con le attività turistico-balneari esistenti.
 
L’intervento è stato valutato il migliore tra le quattro alternative progettuali, a seguito di un confronto tecnico-economico e in relazione con referenti della Regione Emilia Romagna. L’investimento necessario per la realizzazione dell’opera è stimato intorno ai 10,5 milioni di euro, di cui 1,5 milioni per il prolungamento del molo sul lato sinistro del Marecchia e 9 milioni per la realizzazione delle scogliere e rimozione di quelle esistenti. Il progetto è stato pensato e studiato per essere attuabile anche procedendo per fasi, in due lotti funzionali. L’approvazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali consentirà di proseguire nella progettazione e di candidare l’opera a eventuali finanziamenti e bandi, regionali, statali o sovranazionali.
 
Avviamo un percorso con l’obiettivo di arrivare alla definizione di un progetto atteso, capace realmente di trasformare un’area della costa che può essere ulteriormente valorizzata, che oggi presenta condizioni generate progressivamente nel tempo a causa dell’evolversi delle condizioni idrauliche e marine, che hanno comportato nel tempo un eccessivo insabbiamento e una stagnazione delle acque che incide sulla qualità complessiva del fondale – commenta l’assessora all’Ambiente Anna Montini – L’Amministrazione Comunale è già intervenuta in passato sul litorale nord, ad esempio sulle sette scogliere a sud della foce del canale Sortie a Viserba e a seguire con l’abbassamento di altre due scogliere a Viserbella. Oggi poniamo le basi per un nuovo intervento di riqualificazione della costa nord, che tiene conto oltre che della sicurezza e balneabilità dello specchio d’acqua, anche della tutela della spiaggia esistente”.
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