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EDUCAZIONE E SOSTENIBILITA'

Rimini, natura e mare nel nuovo progetto "Outdoor Education e Ocean Literacy”

In foto: la fascia mare di Rimini dall'alto
la fascia mare di Rimini dall'alto
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Sab 10 Gen 2026 13:45 ~ ultimo agg. 13:49
Tempo di lettura 3 min
Rimini rafforza il suo impegno per una città sempre più sostenibile e attenta al rapporto tra giovani e ambiente. La Giunta comunale ha approvato il progetto sperimentale “Outdoor Education e Ocean Literacy”, una nuova azione del Rimini Blue Lab, il laboratorio cittadino dedicato, all’educazione e all’economia verde e blu. L’obiettivo è far crescere una comunità capace di vivere il mare come risorsa educativa, culturale e ambientale.
 
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune di Rimini, Università di Bologna e realtà del Terzo settore, che saranno coinvolte in un percorso di co-progettazione per definire attività e modalità operative nel corso del 2026. 
Due linee di azione: vela inclusiva per adolescenti ed esperienze natura per i più piccoli. Il percorso sperimentale si articola in due linee di ricerca-azione, entrambe basate sulla didattica all’aperto e sull’esperienza diretta dell’ambiente naturale.
 
L’azione sulla Nautica inclusiva per adolescenti coinvolgerà scuole, circoli nautici, educatori e associazioni del territorio, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla sostenibilità e al rispetto del mare, favorendo l’inclusione, l’integrazione e la crescita personale. La vela diventa così un luogo di cooperazione, responsabilità e scoperta, oltre che un modo concreto per conoscere e proteggere gli ecosistemi marini.
 
L’azione centrata sulla educazione all’aperto sarà invece un percorso dedicato ai più piccoli (0-6 anni) e agli educatori, che unisce bosco, spiaggia e aree naturali del territorio riminese. Gli obiettivi principali sono  favorire la riconnessione dei bambini con la natura,   sviluppare conoscenze scientifiche già nella fascia  dei più piccoli 0-6 anni  e formare educatori capaci di integrare ambiente e didattica. Con questa nuova iniziativa, il Rimini Blue Lab consolida il suo ruolo di laboratorio di innovazione sociale e culturale dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del mare. Un percorso che unisce scuole, università, associazioni, famiglie e operatori del settore, con l’obiettivo di costruire una comunità costiera più consapevole, responsabile e orientata alla blue economy.
 
« Con questa nuova iniziativa – sottolinea Chiara Bellini , vicesindaca con delega alle politiche educative del Comune di Rimini -  il Rimini Blue Lab cresce e si conferma come un vero laboratorio di innovazione sociale dedicato alla cultura del mare. Crediamo in un’educazione che esce dalle aule e torna nei luoghi vivi della città: la spiaggia, il bosco, il porto, gli spazi dove i ragazzi possono imparare insieme, facendo esperienza diretta della natura. L’apprendimento diventa così un fatto sociale, condiviso, che costruisce comunità e responsabilità. Un percorso che unisce scuole, università, associazioni, famiglie e operatori del settore, con l’obiettivo di costruire una comunità più consapevole, responsabile e orientata alla natura. Rimini è una città del mare e deve ripartire proprio dal mare per formare nuove generazioni più consapevoli, curiose e capaci di prendersi cura del proprio territorio» .
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