Ric. pubb. l’assessore Galasso interviene sul bollino blu
L’assessore all’Ambiente del comune di Riccione interviene con una nota sul bollino blu e chiede di non boicottarlo.
Di seguito l’intervento:
“La Conferenza dei Sindaci della Provincia di Rimini ha deliberato in gennaio un’insieme di azioni da mettere in campo per contrastare la pessima qualità dell’aria della nostra Provincia che, purtroppo, si trova in questo triste primato insieme alle altre Province dell’Emilia Romagna e, più complessivamente della Pianura Padana.
Ogni anno in Italia muoiono più di 2000 persone per cause legate alla qualità dell’aria, una vera carneficina, una guerra silenziosa e nascosta!!!
Tra le azioni approvate vi è il bollino blu.
Certo il bollino blu, da solo, non è sufficiente a migliorare la qualità dell’aria, bisogna istituire Zone a Traffico Limitato (ZTL), dare forte sostegno al Trasporto Pubblico, incentivare Bike e Car Sharing, come propone la Conferenza dei Sindaci ed io aggiungo: ELIMINARE IL TRAFFICO PESANTE DALLA STATALE, spegnere l’inceneritore.
Non sono azioni semplici da approvare perché richiedono il coinvolgimento dei cittadini, di noi cittadini, in cambiamenti di atteggiamenti che possono provocare in qualcuno problemi o fastidi.
Chi riveste un ruolo di amministrazione ha una forte responsabilità in questo senso e lo hanno anche le singole persone, infatti, se possiamo scegliere ciò che mangiamo non possiamo, viceversa, scegliere ciò che respiriamo che, comunque, contribuiamo con le nostre caldaie domestiche e con i tubi di scappamento delle nostre macchine ad inquinare!!!!
Questo impegno ce la dobbiamo assumere sia come amministratori sia come cittadini!
E’ facile fare gli ambientalisti durante il Consiglio Comunale presentando belle interpellanze e non volerle riempire di contenuti, di azioni concrete, per opportunismo o per paura di perdere qualche voto!!!
Ribadisco il bollino blu da solo non basta ed è sicuramente riduttivo escludere dal bollino blu sia i motocicli due tempi sia le macchine dei non residenti, perché ben sappiamo quale carico antropico queste rappresentino, specialmente in alcuni periodi dell’anno.
Questa ordinanza rappresenta un primo passo per controllare e tarare i gas di scarico delle nostre macchine: è giusto, in nome del massimalismo, del tutto niente, del non infastidire, boicottare questa iniziativa che la Provincia di Rimini, in accordo con la Regione cerca di mettere in campo?”












