Referendum, vittoria per il no. In provincia di Rimini al 52,56%
A 331 sezioni scrutinate su 331, la percentuale del no in provincia di Rimini per il referendum costituzionale è del 52,56%, il si al 47,44%. Ad eccezione delle due province dove si è imposto il si (Piacenza e Ferrara) in Regione quello riminese è il margine meno ampio a favore del no.
Il dato parziale a livello regionale (4.501 su 4.525) vede il no al 57,18%. A livello nazionale (60.623 su 61.533) il parziale vede il no al 53,72%.
Nel capoluogo il no vince col 54,17%, a Santarcangelo con il 55,25%, a Riccione con il 51,67%, a Misano con il 51,31%, a Cattolica con il 55,73%, a Poggio Torriana si sale al 59%. Tra i comuni di centrodestra, il si vince a Bellaria Igea Marina (52,56%) ma non a Coriano, dove si ferma al 47,76%. A Morciano, attualmente commissariata, affermazione del si col 52,18%. Maggioranza di si anche a Montescudo-Montecolombo (53,99%), Sant'Agata Feltria (53,59%); Pennabilli (52,14%), San Leo (50,9%), Maiolo (51,06%), Casteldelci (58,7%), Talamello (52,06%), Sassofeltrio (57,26%), Montecopiolo (57,9%) e a Gemmano, comune di centrosinistra, col 55,09%.
Saludecio il comune più in equilibrio in provincia: il si (50,3%) supera il no per otto voti, 676 contro 668.











