Rapina un negozio armato di ascia, condannato a 3 anni e mezzo
Lo scorso 24 maggio, intorno alle 10.30 di sera, aveva fatto irruzione in un negozio di viale Regina Margherita, armato di ascia, spaventando a morte la titolare e alcuni passanti. Il suo obiettivo erano i soldi contenuti nel registratore di casa del "Tutto a un euro". La donna, però, aveva opposto con coraggio resistenza, iniziando a urlare a squarciagola. Una reazione inaspettata che aveva messo in fuga il rapinatore, un 35enne riminese con problemi di tossicodipendenza, allontanatosi in bici con i pochi euro arraffati dalla cassa. Proprio in quel momento una Volante della polizia di Stato, che stava transitando sul viale, si era imbattuta nell'uomo armato, già noto alle forze dell'ordine. Al termine di un brevissimo inseguimento era stato disarmato e immobilizzato.
Il 35enne, che attualmente si trova nel carcere dei Casetti, è stato condannato in abbreviato, dal gup di Rimini, Raffele Deflorio, a 3 anni e 6 mesi di reclusione, a fronte di una richiesta del pubblico ministero di 5 anni. La sua avvocata, Federica Rossi, ha ottenuto la riqualificazione di un secondo reato, una tentata rapina ai danni di due passanti commessa sempre quella stessa sera, in minaccia aggravata.












