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ricognizione dei forestali

Quattro lupi in aeroporto. Dalle impronte sulle neve studiato il loro passaggio

In foto: un lupo
un lupo
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 8 Gen 2026 13:52 ~ ultimo agg. 18:29
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La presenza dei lupi nel sedime aeroportuale nei giorni scorsi ha portato alla chiusura per qualche ora dello scalo Fellini. Dopo la segnalazione i Carabinieri Forestali di Rimini, assieme a quelli di Forlì-Cesena e alla Polizia provinciale,  hanno fatto una ricognizione che ha accertato, anche seguendo le impronte lasciate sulla neve che si tratta di un piccolo branco di quattro esemplari. Il sopralluogo ha permesso anche di individuare alcuni potenziali punti di accesso: le impronte evidenziano come siano entrati ma anche usciti dall'aeroporto. I militari, quindi, nei prossimi giorni monitoreranno la situazione, per "accertare - scrivono - l'auspicata fuoriuscita degli animali dal perimetro aeroportuale". Non è la prima volta che animali selvatici entrano nell'area aeroportuale: l'ultimo era stato un capriolo.

Nella provincia di Rimini, comunque, la presenza dei lupi, che in molti luoghi sta creando un vero e proprio allarme sociale, è seguita col Tavolo tecnico sulla diffusione dei lupi, cinghiali ed ungulati che monitora continuamente il fenomeno da diversi punti di vista: predazioni di bestiame, gli incidenti stradali e diffusione di malattie infettive. Tra le attività portate avanti, che hanno confermato la presenza di "gruppi storici", di nuovi branchi e di singoli animali nel riminese, ci sono il "Wolf Howling" (monitoraggio tramite l'emissione di ululati registrati per stimolare la risposta dei lupi), l'installazione di fototrappole, le osservazioni dirette e il campionamento. E' stato anche attivato lo “Sportello Lupo”, deputato a fornire risposte alle esigenze dei cittadini non abituati alla presenza del lupo in contesti
urbani e periurbani. Sono sottoposti all’attenzione del Ministero dell’Ambiente (e di ISPRA in particolare) specifici casi di lupi ritenuti “confidenti”, al fine di ottenere la propedeutica autorizzazione all’impiego dii mezzi di dissuasione (come ad esempio, l’utilizzo di proietti di gomme da parte di operatori specializzati).


"Avvistamenti costanti", aggiungono i Forestali, ci sono stati sia a Rimini (Zona Santa Cristina, Covignano, zona Aeroporto), che a Verucchio, Poggio Torriana, Maiolo, San Leo, Sant'Agata Feltria, Novafeltria, Pennabilli, Casteldelci. Ma anche nei territori della Valconca, in particolare a Misano, Montefiore Conca, Coriano, Gemmano, Montescudo, San Clemente e Sassofeltrio.

 

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