Indietro
menu
Newsrimini Rimini

‘Qualenergia?’. Venerdì un incontro nell’aula magna dell’Università

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 4 Dic 2003 13:09 ~ ultimo agg. 10 Mag 13:52
Tempo di lettura 2 min

Interverranno l’economista Antonio Dallara, docente di economia applicata all’università Cattolica di Piacenza e il Riminese Maurizio Cumo, esperto mondiale di energia nucleare direttore del dottorato di ricerca energetica all’università La Sapienza di Roma.

Ascoltiamo Antonio Polselli, Presidente centro culturale Paolo VI

Il programma della serata a cura dell’organizazzione:

L’incontro sarà condotto dal giornalista Giorgio Tonelli.

Dopo un’introduzione di Luciano Morselli – preside del Corso di Laurea in Tecnologie Chimiche per l’Ambiente e la Gestione dei Rifiuti della Facoltà di Chimica Industriale del Polo universitario di Rimini e direttore scientifico di Ecomondo – l’iniziativa sarà strutturata in due momenti.

Un primo intervento, di taglio più tecnico, sarà affidato a Maurizio Cumo, direttore del Dottorato di ricerca in Energetica all’Università La Sapienza di Roma e dirigente dell’Enea, che effettuerà un’analisi della situazione energetica mondiale in generale ed italiana in particolare.

Lo scopo di questa prima riflessione consiste nell’analisi della relazione fra richiesta energetica e disponibilità della stessa, argomento così tanto dibattuto nelle testate giornalistiche di questi ultimi mesi. Inoltre ci si soffermerà sull’utilizzo dell’energia nucleare, valutando oggettivamente il rapporto costi / benefici in Italia e nel resto del mondo.

Nel secondo momento, contraddistinto da un taglio di carattere etico–politico- economico, si cercherà di riflettere sulle diverse teorie in merito alla gestione delle politiche energetiche.

Sarà questo il compito di Antonio Dallara, docente di Economia Applicata presso l’Università Cattolica di Piacenza – Cremona, che analizzerà la relazione uomo–energia–ambiente in un’ottica di miglioramento della qualità della vita umana, partendo anche da impostazioni culturali e metodologiche differenti.

Altre notizie