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la testimonianza dell'imputato

Processo per l'omicidio Paganelli. Lunedì è il giorno di Louis Dassilva

In foto: Louis Dassilva in aula con i suoi legali (foto Adriapress)
Louis Dassilva in aula con i suoi legali (foto Adriapress)
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Dom 29 Mar 2026 15:50 ~ ultimo agg. 15:52
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Determinato a raccontare la sua verità. Louis Dassilva lunedì mattina salirà sul banco dei testimoni e risponderà in primis alle domande del pubblico ministero Daniele Paci, che lo ritiene colpevole del brutale assassinio di Pierina Paganelli, uccisa nel garage di via del Ciclamino, la sera del 3 ottobre 2023, con 29 coltellate. 
L'ultimo faccia a faccia tra il sostituto procuratore e il 35enne senegalese risale al 25 giugno del 2024, quando accompagnato dal suo avvocato Riario Fabbri e dalla consulente Roberta Bruzzone salì al terzo piano del palazzo di Giustizia di Rimini dove gli fu comunicato di essere indagato per l'omicidio della 78enne. In quell'occasione decise, un po' a sorpresa, di non avvalersi della facoltà di non rispondere e rese un interrogatorio durato circa 8 ore. Poi silenzio totale sia in occasione dell'interrogatorio di convalida per il suo arresto, sia in sede di incidente probatorio quando il gip di Rimini, Vinicio Cantarini, gli diede la possibilità di smentire la versione offerta da Manuela Bianchi, che la mattina del 4 ottobre 2023, lo collocava nel garage ad attenderla per avvertirla che dietro la porta tagliafuoco c'era il corpo di una donna morta. Ad un secondo interrogatorio del gip, avvenuto in carcere il 17 marzo 2025, Dassilva tornò a definirsi innocente, definendo bugie le dichiarazioni dell'ex amante. 
I suoi legali assicurano che lunedì fornirà alla Corte d'Assise tutte le risposte necessarie a provare la sua innocenza. Dall'altro lato il pubblico ministero cercherà di blindare la tesi accusatoria, mettendo in risalto le bugie e le contraddizioni nel dichiarato del senegalese. Una deposizione, quella di Louis, che potrebbe rivelarsi decisiva per le sorti del processo.

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