Problemi al riscaldamento. Alcune classi dell'Einstein mandate a casa
Mattinate difficili al Liceo Einstein di Rimini a causa del malfunzionamento del riscaldamento. Da settimane l'impianto presenta problemi che si è cercato di tamponare con soluzioni provvisorie. ma sabato scorso, 29 novembre, la situazione si è fatta più complessa ed è stato necessario mandare a casa gli studenti di una classe, rimasta completamente al freddo. Nonostante l'intervento nel fine settimana della ditta manutentrice (la manutenzione è in carico alla provincia) il problema non è stato risolto e sia ieri, lunedì, che oggi, martedì, due o tre classi sono state rinviate a casa. Nella mattinata di martedì, in particolare, la caldaia centralizzata, che serve sia l'Einstein che il Valturio, non è partita e gli operai sono di nuovo intervenuti, riuscendo a far ripartire i termosifoni in tutto l’edificio a parte qualche aula dove i problemi permangono.
"Sono giorni che i manutentori sono al lavoro - spiega il dirigente scolastico del Liceo Einstein Cristian Montanari -. Speriamo che il problema possa risolversi nel tempo più rapido possibile".
Aggiunge il consigliere provinciale Giuliano Zamagni: “I tecnici della Provincia di Rimini e il sottoscritto sono in contatto con la dirigenza delle Scuole fin dallo scorso sabato e si stanno adoperando per risolvere nel più breve tempo possibile le criticità. Attualmente, per un’aula del secondo piano dell’Einstein sono in corso i lavori di riparazione per il ripristino della funzionalità del circuito di riscaldamento, accidentalmente compromessa dai lavori del cantiere per l’adeguamento sismico del complesso. Per le due aule del Valturio occorre invece un intervento, per il quale occorreranno un paio di giorni, in quanto vanno sostituite valvole e detentori dei radiatori che hanno ceduto. L’operazione richiede lo spegnimento dell’impianto di quell’ala (su tutti i piani) e inizierà oggi alle 13.30. Per qualche giorno le due aule non potranno essere utilizzate e la dirigenza della Scuola sta organizzando una rotazione delle classi per far fronte alla situazione. Presumiamo che entro giovedì la situazione sia risolta”.












