Presentato il San Leo Artist Festival, eventi da luglio a gennaio 2027
E’ stata presentata nella Sala Marvelli della provincia di Rimini l’edizione 2026 del San Leo Festival. L’iniziativa culturale si presenta con una veste completamente rivoluzionata a partire dalla sua gestione, affidata da quest’anno all’Accademia Distretto della Musica che ne assume anche la direzione artistica. Cambia così la denominazione, nasce il San Leo Artist Festival, con un menu ricco e pensato per catturare e nobilitare ogni performance artistica
Non solo grandi concerti dunque ma una proposta trasversale che accoglie ogni forma d’arte in modo strutturato. Per garantire la continuità culturale e turistica sul territorio poi, il programma non si concentrerà solo nelle settimane estive ma verrà spalmato su più mesi, coprendo l’intero periodo autunnale arrivando fino all’inizio del 2027. Confermati il campus dedicato alle scuole di musica e il ruolo importante della formazione con il Master di Canto Lirico nel mese di settembre curato dal maestro Delfo Menicucci. Il tutto riunito sotto il claim “I colori della musica”, a testimonianza dei linguaggi di natura diversa pronti a contaminarsi all’interno del festival.
Anacleto Gambarara, direttore artistico della kermesse: "l fatto è che San Leo ha già un'estate ricca di eventi e quindi abbiamo optato per dare vita a quei mesi settembre ottobre novembre dicembre e gennaio meno ricchi appunto di eventi. Poi la scelta "Tutti i colori della musica" come metafora delle arti. Saranno presenti una mostra con artisti della repubblica di San Marino, il circo con l'artista Bianca Montigo e i suoi ragazzi, un'orchestra con musiche circensi composte appositamente dal maestro Zanca, poi teatro del fuoco, concerti con generi ben definiti tra classico e moderno, un master di Lirica che terrà il M° Delfo Menicucci, un ricordo in prosa per i 100 anni del Nobel a Grazia Deledda, insomma un ricco e speriamo gradito programma”.
“Nel corso degli anni il Festival è cresciuto fino a diventare un importante punto di riferimento culturale per la Valmarecchia, ampliando la propria offerta con masterclass, produzioni originali e progetti dedicati ai giovani talenti – dichiara la vicesindaca vice sindaca del comune di San Leo Valentina Guerra – Oggi il San Leo Festival rappresenta un’esperienza che unisce musica, educazione e valorizzazione del territorio, contribuendo a promuovere l’identità culturale di San Leo e a renderla un luogo di incontro valorizzandone il patrimonio storico e artistico attraverso concerti, incontri e attività formative. Ringrazio il Maestro Gambarara, che con il suo prezioso progetto propone un ricco calendario non solo nel periodo estivo ma durante tutta l’annualità. “










