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Al Savoia Hotel

Presentato il progetto “Food Court” della Galleria Savoia. Apertura il 10 aprile

In foto: I relatori della conferenza stampa di presentazione
I relatori della conferenza stampa di presentazione
di Redazione   
Tempo di lettura 10 min
Gio 26 Mar 2026 15:45 ~ ultimo agg. 17:58
Tempo di lettura 10 min

Si è svolta oggi, giovedì 26 marzo, negli spazi del Savoia Hotel di Rimini, la presentazione ufficiale alla stampa del nuovo progetto “Food Court” della Galleria Savoia.

Un’iniziativa che rappresenta passaggio strategico nel percorso di crescita di Piazza Hotels e che si propone come nuovo polo urbano dedicato a cibo, socialità e incontro nel cuore della città. Un progetto che va oltre la semplice ristorazione, configurandosi come uno spazio aperto, contemporaneo e conviviale, pensato per essere vissuto tutto l’anno non solo dagli ospiti dell’hotel ma dall’intera comunità. La Galleria Savoia prende vita ai piedi del Savoia Hotel come una food court moderna e sofisticata, capace di coniugare qualità gastronomica, design e funzione sociale, diventando un punto di riferimento per residenti, turisti e professionisti.

Il nuovo spazio si sviluppa su circa 2.000 metri quadrati e ospita diverse anime della ristorazione, ciascuna con una propria identità ma unite da una visione comune. Protagonisti sono Manì Dolci lievitati, Almarè Pizzeria & Bistrot, AmoRimini e, in prossima apertura, Sushi Restaurant (Temakinho), realtà che offrono esperienze differenti ma complementari, contribuendo a costruire un’offerta dinamica e trasversale. Accanto alle aree food, la Galleria include anche sale polifunzionali dedicate a incontri, convegni ed eventi, rafforzando la vocazione della struttura come spazio duttile e integrato nella vita cittadina.

Si tratta di un investimento significativo, che testimonia una fiducia concreta nelle potenzialità anche della città. L’inaugurazione si inserisce pienamente nel percorso di crescita e nella visione di Piazza Hotels, gruppo nato nel 1989 che oggi rappresenta una realtà consolidata nel settore dell’ospitalità, con oltre 1.000 camere e appartamenti distribuiti tra Italia e Svizzera.

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, l’assessore alle Attività produttive Yuri Magrini e Orfeo Bianchi, CEO e Presidente di Piazza Hotels, insieme ai rappresentanti delle attività coinvolte e all’architetta Stefania Tognoloni, progettista dell’intervento.

Dal confronto è emersa con chiarezza la volontà di realizzare non un semplice spazio commerciale, ma una vera “piazza urbana”, capace di generare relazioni, cultura e nuove opportunità per il territorio.

“Questo intervento non nasce per caso - ha spiegato Orfeo Bianchi, CEO e Presidente di Piazza Hotel –. Noi abbiamo sempre pensato al Savoia come parte viva della città, un luogo capace di dialogare con il territorio, con il turismo, con gli eventi, con la quotidianità delle persone”.

“Nel 2021 - aggiunge Bianchi - abbiamo completato l’ammodernamento di tutte le camere, puntando su comfort, luminosità e qualità dell’esperienza. Nel 2025 abbiamo fatto un ulteriore salto, ampliando e rinnovando la spa, portandola da 500 a 1.000 metri quadrati, trasformandola in uno spazio di benessere di alto livello, con vista mare e servizi sempre più completi. Oggi, con l’apertura della Galleria Savoia si accende una nuova fase. Questo intervento ci consente di completare un progetto più ampio, che ci ha portato a crescere sempre più e oggi a diventare un luogo dove tradizione e innovazione si intrecciano”.

La Galleria Savoia si candida così a diventare un nuovo punto di riferimento per Rimini, contribuendo a rafforzarne l’identità come destinazione non solo balneare ma anche esperienziale e viva durante tutto l’anno. Un luogo pensato per creare connessioni, valorizzare il territorio e offrire esperienze di qualità tra cibo, incontri e vita sociale.

L’apertura ufficiale è in programma venerdì 10 aprile 2026, momento che segnerà l’avvio di questa nuova realtà.

https://www.icaroplay.it/programmi/presentato-il-progetto-food-court-della-galleria-savoia/

“L’innalzamento della qualità dell’offerta turistica e dei servizi rappresenta la sfida principale che pubblico e privato sono chiamati ad affrontare per continuare a essere competitivi e aprire nuove prospettive di crescita – sottolinea il sindaco, Jamil Sadegholvaad –. È quindi significativo l’impegno di imprenditori come Orfeo Bianchi, capaci di investire con una visione di lungo periodo non solo per ammodernare, ma per compiere un reale salto di qualità, contribuendo ad alzare il livello dell’offerta. La variante usi al Rue su cui stiamo lavorando va in questa direzione e coinvolge anche il comparto commerciale, asset strategico nei processi di rigenerazione che il nuovo strumento urbanistico potrà attivare. L’obiettivo è creare le condizioni per stimolare l’iniziativa privata e costruire, insieme, nuove opportunità di sviluppo”.

“La scelta di fare di questa moderna food court una sorta di agorà sul mare è in linea con l’approccio che stiamo portando avanti, orientato alla creazione di spazi di incontro e da vivere per la comunità  – commenta l’assessore alle Attività economiche, Juri Magrinie si sposa con il piano di valorizzazione e riqualificazione degli assi commerciali della zona mare, i viali delle Regine: un progetto che sta contribuendo a riorganizzare e modernizzare il contesto urbano, immettendo qualità anche nel tessuto commerciale e aumentando l’attrattività dell’intera area, integrandosi con quel potente volano di sviluppo rappresentato dal Parco del Mare”. 

La visione progettuale

La nuova Galleria Savoia prende forma come espressione concreta della visione progettuale dell’architetta Stefania Tognoloni che ne racconta genesi, significato e obiettivi. “Nella nostra professione, come architetti ci chiediamo quasi quotidianamente: cos’è un luogo, cosa lo rende visibile o invisibile, cosa cerchiamo e cosa ci portiamo a casa dell’esperienza di un luogo. A queste domande abbiamo cercato di rispondere progettando la nuovissima Galleria Savoia. Declinate nel contesto dell’hotellerie del lusso e nel contesto riminese, queste riflessioni ci hanno spinto a immaginare funzioni e forme capaci di guardare avanti di 10/15 anni e di rimanere oltre le mode.

Impostare il layout di una galleria multifunzionale di oltre 2000 metri quadrati, inattiva da quasi due decenni, è stata una sfida molto impegnativa che ha richiesto tre anni e mezzo di lavoro e il coordinamento di moltissime figure professionali. Fin dall’inizio siamo partiti da una convinzione condivisa: ogni ospite è unico e l’esperienza di abitare in un hotel di lusso sul lungomare di Rimini deve offrire molto più di un convenzionale soggiorno. Per questo la nuova Galleria Savoia arricchisce le dotazioni con funzioni legate a sport, wellness & beauty, comfort lavorativo e business rooms sartoriali. È possibile vivere in hotel abitandoci, quando si può usufruire giorno e notte di una piazza, di un giardino, di una hall attorno alla quale si dislocano ristoranti, caffè-pasticceria, salotti e spazi all’aperto, in un sistema integrato di luoghi pensato per il business e per lo svago, 360 giorni all’anno”.

Lo stile sofisticato, gli arredi di pregio, le opere d’arte, le boiserie, i tendaggi e la cura del dettaglio conferiscono alla Galleria Savoia una sobria eleganza internazionale senza tempo, capace di rafforzare e modernizzare il brand nel ricordo di un’atmosfera indimenticabile. In definitiva, lo sforzo condiviso è stato quello di garantire creatività e flessibilità uniti alla personalità e al comfort degli ambienti, convinti che luoghi di grande prestigio valorizzino il prestigio degli ospiti e della città che li ospita.

Le aree ristorazione

Omar Giani, alla guida di Almarè Pizzeria & Bistrot: "Siamo particolarmente orgogliosi di far parte della Galleria Savoia con il progetto Almarè
Pizzeria & Bistrot, portando in questo contesto la nostra idea di ristorazione. La nostra proposta nasce da una cucina che, nell’anima bistrot, guarda alla tradizione italiana e al territorio, mettendo al centro la qualità della materia prima, il rispetto delle stagionalità e la valorizzazione di sapori autentici. Un approccio concreto, che si esprime nella scelta attenta di prodotti locali. Accanto al bistrot, la pizzeria rappresenta un elemento fondamentale, con una visione contemporanea: impasti a lunga lievitazione studiati per garantire leggerezza e digeribilità, una ricerca costante e una selezione accurata degli ingredienti. Almarè Pizzeria prende forma anche attraverso il lavoro dello chef pizzaiolo Massimiliano Cenci, che interpreta pienamente la nostra visione dell’arte bianca, fatta di tecnica, esperienza e continua evoluzione. Un punto per noi centrale è il gluten free, a cui abbiamo voluto dare un’importanza reale e strutturata: non una semplice alternativa, ma una proposta completa, sviluppata con la stessa cura e qualità, grazie anche alla presenza di due cucine dedicate, per garantire sicurezza e standard elevati senza compromessi. Completa l’esperienza una carta dei vini che valorizza il territorio, affiancando etichette locali a una selezione più ampia, anche internazionale, e una proposta di birre attentamente selezionate, con particolare attenzione ai produttori artigianali e alle realtà locali".

Luca Borrelli, chef Amorimini: "Per Amorimini, entrare nella Galleria Savoia significa prendere parte a un progetto che guarda lontano e che interpreta in modo moderno il rapporto tra ristorazione e territorio. La nostra cucina nasce proprio da questo dialogo: da un lato la tradizione, con i suoi sapori riconoscibili e profondi, dall’altro la volontà di rileggerla in chiave creativa, senza snaturarla ma valorizzandola attraverso tecniche e abbinamenti contemporanei. Lavoriamo ogni giorno per selezionare prodotti di qualità, privilegiando il territorio quando possibile, e costruendo una proposta che sia coerente, elegante ma allo stesso tempo accessibile. Anche la carta dei vini segue questa filosofia, con una selezione che spazia tra etichette italiane e internazionali, pensata per accompagnare e completare l’esperienza. La posizione affacciata sul Parco del Mare aggiunge un ulteriore elemento di valore, contribuendo a creare un’atmosfera che unisce gusto, bellezza e identità. In questo senso, la Galleria Savoia rappresenta per noi un contenitore ideale, capace di valorizzare ogni singola realtà e di costruire un’offerta complessiva che arricchisce l’esperienza della città".

Mariano Guardianelli, chef Manì: "Manì nasce con un’idea ben precisa: creare uno spazio in cui pasticceria e cucina possano dialogare tra loro in modo naturale, offrendo un’esperienza che accompagni le persone in diversi momenti della giornata. All’interno della Galleria Savoia abbiamo trovato il contesto perfetto per sviluppare questa visione, perché si tratta di un progetto che mette al centro la qualità, la varietà e la capacità di creare relazioni. La nostra proposta unisce la tradizione romagnola e italiana a uno sguardo contemporaneo, sia nella pasticceria sia nella cucina, con una continua attenzione alla creatività, alla presentazione e alla ricerca degli ingredienti. L’obiettivo è quello di sorprendere senza allontanarsi dai sapori familiari, offrendo prodotti riconoscibili ma reinterpretati con sensibilità attuale. Crediamo che la forza di un luogo come questo stia proprio nella sua capacità di essere vissuto durante tutto l’arco della giornata, dalla colazione all’aperitivo fino alla cena, diventando un punto di riferimento non solo per i turisti ma anche per chi vive la città. Essere parte della Galleria Savoia significa contribuire a costruire uno spazio vivo, aperto e contemporaneo, che può davvero lasciare un segno nel modo di vivere Rimini".

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