Poliziotti aggrediti a Rimini. Dal SAP sdegno e preoccupazione
Il SAP riminese, Sindacato Autonomo di Polizia, esprime "il più profondo sdegno per i gravi episodi di violenza commessi contro gli appartenenti alla Polizia di Stato, ancora una volta finiti nel mirino durante interventi svolti per garantire sicurezza e legalità".
Il riferimento è a fatti avvenuti negli ultimi giorni: nel primo, avvenuto nell’area della stazione ferroviaria di Rimini, gli agenti intervenuti per sedare una lite sono stati aggrediti da un soggetto straniero che, armato di una bottiglia di vetro, ha opposto resistenza arrivando a colpire un poliziotto al volto con un pugno, provocandogli lesioni. "Nonostante la gravità dei fatti, il responsabile accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale in udienza per direttissima ha patteggiato la pena ed è stato posto in libertà. Una circostanza che desta forte preoccupazione tra gli operatori di polizia, chiamati ogni giorno a rischiare la propria incolumità".
"Ancora più grave quanto accaduto in Questura, sempre negli ultimi giorni, dove un uomo, accompagnato in ufficio dopo un controllo, ha dato in escandescenze, scagliando una sedia e tentando di strangolare un vice ispettore, rendendo necessario l’intervento di più operatori per sedare la sua ira. Anche in questo caso gli agenti hanno riportato lesioni durante l’intervento.
A questi episodi si aggiunge il recente inseguimento del furgone di uno spacciatore, conclusosi con il sequestro di oltre un chilo di cocaina e circa mezzo milione di euro, durante il quale alcuni operatori sono rimasti feriti, "a conferma di quanto sia elevato il rischio quotidiano affrontato dal personale della Polizia di Stato".
Il SAP esprime solidarietà "a tutti i colleghi coinvolti, insieme all’augurio di pronta guarigione ai poliziotti feriti e i complimenti per la professionalità e il coraggio dimostrati nelle operazioni".
Per il sindacato "Non è più tollerabile che chi indossa una divisa debba subire aggressioni mentre svolge il proprio lavoro. Occorre rafforzare le tutele per gli operatori e garantire certezza della pena per chi si rende responsabile di violenze contro le forze dell’ordine".
Il SAP ribadisce "che colpire un poliziotto significa colpire lo Stato. Serve rispetto per la divisa e maggiore attenzione verso chi ogni giorno lavora per la sicurezza dei cittadini".












