AL VIA DUE OASI CLIMATICHE
Piano Caldo a Rimini, assistenza no-stop agli anziani: 25 telefonate al giorno
In foto: @newsrimini
di Redazione
Prosegue senza sosta il la gestione del Piano Caldo, il programma di sostegno e monitoraggio rivolto agli anziani e alle persone più fragili durante i mesi estivi. Ogni giorno una media di 25 telefonate raggiunge gli over 75 soli sul territorio, per verificarne le condizioni, individuare situazioni di emergenza e ricordare le precauzioni utili contro il caldo. Al servizio si affianca l'aiuto a domicilio, attivabile su richiesta per la spesa, il ritiro di farmaci o l'accompagnamento a visite mediche. Una novità importante arricchisce quest'estate l'iniziativa: in luglio prenderanno il via, in forma sperimentale, le prime due "Oasi Climatiche Inclusive", mentre altre otto sono già state individuate e saranno allestite entro il prossimo anno.
Il servizio telefonico e di supporto domiciliare, curato dal Nucleo Fragilità e Disagio Bioclimatico, resta attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, contattando il numero 0541 1490572 o scrivendo a nucleofragilita@coopcad.it (e nel caso di emergenza caldo anche nei fine settimana). L'obiettivo è mappare la situazione sociosanitaria della popolazione anziana della provincia e intervenire tempestivamente nei casi più delicati, anche grazie alle segnalazioni di familiari, vicini di casa e cittadini.
Il progetto delle "Oasi Climatiche Inclusive" nasce da un'iniziativa sperimentale promossa dalla Regione Emilia-Romagna, che ha scelto Rimini come una delle quattro città pilota per sviluppare nuove risposte alle ondate di calore estive. Si tratta di spazi verdi urbani ad alto ombreggiamento, raggiungibili a piedi o in bicicletta, individuati incrociando i dati climatici con quelli socio-sanitari e demografici del territorio, così da collocarli proprio nelle zone più esposte al disagio bioclimatico.
Ogni oasi è pensata per garantire benessere e refrigerio a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione a chi non dispone di un impianto di condizionamento in casa. Gli spazi offriranno sedute, gazebi, punti di sosta e accesso all'acqua attraverso fontanelle o case dell'acqua, oltre a servizi igienici dove disponibili. Le prime due aree pronte a partire in luglio saranno situate al Parco Giovanni Paolo II e al Parco Gianni Rodari a Santa Giustina. Il progetto proseguirà nel 2027 con altre otto zone già individuate: Parco Marecchia, il parco di via Sigmund Freud a Gaiofana, quello di via Caduti di Marzabotto nella zona dell'Anagrafe, l'area verde della scuola Rodari in via Quagliati, Parco Cervi, Parco Migani nella Spina verde di Miramare, Parco Fabbri in via Bramante e i Giardini Milite Ignoto in via dell'Usignolo. Una volta completata, la rete cittadina conterà dieci oasi climatiche, destinate a diventare un punto di riferimento stabile per l'estate riminese negli anni a venire.
Accanto alle oasi climatiche, Rimini può contare su una rete diffusa di servizi già consolidata per affrontare la stagione calda. In città sono presenti circa 135 fontanelle pubbliche di acqua potabile, dislocate in punti strategici per garantire ristoro anche durante le passeggiate quotidiane. A queste si aggiungono numerose case dell'acqua, presenti tra gli altri in via Roma, via Euterpe, via Bidente, Santa Giustina, Lagomaggio, Miramare, Viserba, Torre Pedrera, via Marecchiese, Coop Celle, INA Casa e Gaiofana, oltre a parchi e giardini urbani facilmente accessibili in ogni quartiere della città.
Le autorità locali, insieme agli operatori sanitari, raccomandano alcune semplici ma fondamentali precauzioni per affrontare in sicurezza le giornate più torride. Ecco un breve vademecum utile:
• Bere spesso, anche se non si ha sete. Evitare alcolici, caffè, bibite zuccherate o gassate.
• Evitare di uscire tra le 12 e le 17, quando il sole è più intenso e i livelli di ozono più alti.
• Ombreggiare gli ambienti domestici chiudendo imposte e tende nelle ore più calde; limitare l’uso del forno e dei fornelli.
• Mai lasciare persone o animali in auto al sole, neppure per pochi minuti.
• Consultare il medico prima di assumere integratori di sali minerali, soprattutto in caso di terapie farmacologiche.
• Per neonati e anziani, limitare l’uso del pannolino, per evitare irritazioni e surriscaldamento.
• Socializzare è importante: stare in compagnia può fare la differenza per prevenire situazioni critiche, soprattutto per chi vive solo.
• In caso di colpo di calore o malore legato al caldo, chiamare subito i soccorsi (118). Nel frattempo, sdraiare la persona in un luogo fresco, sollevare le gambe, somministrare acqua (se cosciente), e rinfrescare il corpo con spugnature di acqua non troppo fredda.
Anche cani e gatti risentono delle temperature elevate. Le passeggiate vanno programmate al mattino presto o dopo il tramonto, evitando l'asfalto rovente nelle ore più calde, e serve sempre un angolo fresco e ombreggiato con acqua fresca a disposizione. Vietato lasciare gli animali in auto anche per pochi minuti: segnali come agitazione o respirazione accelerata possono indicare un colpo di calore e richiedono l'intervento immediato del veterinario.
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