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Permesso a costruire su area ex ATR. Pazzaglia interroga il sindaco

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Lun 30 Gen 2012 11:27 ~ ultimo agg. 15 Mag 11:28
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“Se ne parlava da circa 10 anni. Ricordo che durante la legislatura 2001-2006 gli unici ad opporsi fummo io e l’allora assessore alla mobilità Sandro Baschetti – scrive Pazzaglia – All’epoca feci un interrogazione in Consiglio Comunale e chiesi al Sindaco Alberto Ravaioli di evitare l’ennesima speculazione edilizia. Proposi anzi di fare in quell’area un nuovo parcheggio pubblico che poteva servire tre zone di Rimini tramite collegamenti con bus navetta: 1) San Giuliano Mare (soprattutto d’estate quando i mezzi privati e i pullman dei turisti vanno ad intasare le strade strette della barafonda), 2) Centro storico, 3) Marina centro. Purtroppo Agenzia Mobilità nella persona di Franco Fabi, che già all’epoca era Presidente dell’Agenzia (e all’epoca anche capogruppo in Consiglio Comunale della Margherita, alla faccia dei doppi incarichi) e il Sindaco Ravaioli non la pensavano così. Risultato: di tutta quell’area solo una piccola parte divenne parcheggio. Un piccolo parcheggio che esiste tutt’oggi ma pochi lo sanno perchè è nascosto dietro le case che insistono su via Coletti ed è anche poco segnalato”.
E ora che Agenzia Mobilità è passata sotto il marchio di Start Romagna l’operazione a Pazzaglia lascia ancora più perplessità “visto e considerato che le sue funzioni, vedi gestione progetto TRC, dovranno passare alla nuova Azienda di trasporto romagnolo Start Romagna. Forse la situazione che si è creata – prosegue Pazzaglia – può diventare l’occasione per raggiungere i seguenti risultati: A) evitare l’ennesima speculazione edilizia. B)riaprire il discorso sulla creazione di un grande parcheggio nell’area ex ATR. C) chiudere Agenzia Mobilità, un carrozzone che ha sempre dato troppi problemi”.
Pazzaglia chiede anche al sindaco di verificare con il Dirigente responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia il motivo per cui la decisione sia stata presa senza coinvolgere gli amministratori.

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