Per il ministro Bray sollecitazioni riminesi. ‘Presto nuove misure’
“Il decreto ‘Valore turismo’ annunciato dal ministro Bray è ancora in lunga gestazione, ma il comparto ha bisogno di risposte rapide”, sottolinea la Petitti ricordando la perdita di quote di mercato da parte del turismo nazionale.
La parlamentare riminese ha poi presentato una proposta di legge sottoscritta da diversi colleghi: “E’ urgente, innanzitutto, riprendere l’iter del piano strategico nazionale: migliorato nei contenuti e adattato alle esigenze delle Regioni – spiega la Petitti – può costituire un primo importante approccio sistemico al settore. La proposta di legge prevede un percorso stabile per la stesura, l’aggiornamento e l’attuazione del Piano attraverso l’istituzione di un tavolo interministeriale”.
La proposta delega il Governo a rivedere l’attuale sistema dei buoni vacanze sulla base delle migliori pratiche attuate dai principali Paesi europei. “La Francia ha organizzato ad esempio un sistema simile a quello dei ticket restaurant: i buoni vacanze diventano componente salariale, possono essere ceduti o regalati da un numero considerevole di soggetti e tantissimi fruitori possono utilizzarli”.
La proposta estende inoltre al recupero del patrimonio edilizio turistico-ricettivo le agevolazioni fiscali previste per il recupero delle abitazioni private, aggiungendo gli interventi edilizi antisismici e di adeguamento alle norme antincendio e la proroga del bonus per la riqualificazione energetica.
Prevista la semplificazione dei requisiti prescritti dall’attuale regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere, in particolare per le quelle fino a 50 posti letto.
Viene incentivata inoltre una standardizzazione delle norme in fatto di visti.
Bray oggi a sua volta ha detto che è in preparazione un Piano strategico di sviluppo del turismo, con la messa a punto di un decreto interamente dedicato al settore, articolato in cinque linee guida: riprogettazione della missione dell’Enit; miglioramento e potenziamento dell’offerta e del patrimonio ricettivo; riqualificazione della formazione e investimenti con incentivi specifici.
Previsti anche interventi sulla tassa di soggiorno.










