Parco del Mare. Progetto preliminare infrastruttura verde urbana concorre a fondi europei
Nella seduta di ieri la Giunta comunale di Rimini ha approvato il progetto preliminare relativo per la realizzazione della cosiddetta ‘infrastruttura verde urbana’ per il parco del Mare. Con questo progetto il Comune di Rimini intende aderire al bando regionale progetti di qualificazione dei beni ambientali e culturali delle attività del POR FESR 2014-2020, ASSE 5 ‘VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE ARTISTICHE, CULTURALI E AMBIENTALI’, che prevede consistenti finanziamenti per i progetti di riqualificazione turistica a forte impronta ambientale e rinaturalizzazione, in grado di innescare processi di sviluppo dei territori interessati e di innalzare l’innovazione e la competitività del sistema turistico.
L’infrastruttura verde urbana, che – spiega l’Amministrazione Comunale – si presta prioritariamente per caratteristiche morfologiche e amministrative (si tratta di aree immediatamente nella disponibilità pubblica) a soddisfare le caratteristiche del bando europeo, è un tassello del progetto più ampio di Parco del Mare. Progetto che prevede la riqualificazione di tutto il fronte mare e la riorganizzazione delle attività turistico -ricettive in un’area di alto livello quantitativo e qualitativo.
A testimoniare l’interesse dell’imprenditoria locale e non verso la realizzazione del Parco del Mare, l’Amministrazione Comunale cità i numeri delle ‘manifestazioni d’interesse’ giunte nei mesi scorsi all’indomani del’attivazione del processo di evidenza pubblica avviato dal Comune: 155 proposte da parte di 367 proponenti, di cui 134 operatori di spiaggia, 111 albergatori e ristoratori, 14 privati cittadini e 97 operatori economici e di spiaggia accorpati e 11 altri soggetti.
Il progetto preliminare dell’infrastruttura verde urbana, che concorrerà per Rimini ai finanziamenti europei, prevede due stralci funzionali. Lo stralcio ‘piazzale Fellini/piazzale Kennedy’ e lo stralcio ‘Miramare/lungomare Spadazzi’.
I due step sono esattamente l’inizio e la fine del ‘Parco del Mare’ e cioè Marina centro e Rimini Sud. Le due aree sono candidate in relazione alla possibilità di attingere alle risorse comunitarie – spiega l’Amministrazione – perché da un lato sono ‘i lembi’, le cornici, che inquadrano il più vasto progetto organico del Parco del Mare, le cui caratteristiche sono in linea con i requisiti prioritari fissati dal bando europeo.
Inoltre gli interventi di riqualificazione ambientale su queste due aree sono integrabili, come richiesto dalla UE, con opere già in essere e/o previste inerenti la riqualificazione infrastrutturale, rappresentata a Marina Centro dall’intervento sul sistema fognario e l’intera piazza Kennedy, e a Miramare dall’interconnessione con il sistema viario/trasporti stico costituito da Trc, asse mediano via Losanna fino a Riccione e collegamento con aeroporto.
La riqualificazione ambientale e paesaggistica dei due estremi di lungomare tra Marina Centro (piazzale Fellini/piazzale Kennedy) e Rimini Sud (lungomare Spadazzi) prevede la realizzazione di nuove aree verdi, giardini e spazi, punti panoramici con vista sul mare, aree gioco, spazi per eventi, spettacoli, sport, wellness, aree di sosta, percorsi ciclopedonali, enfatizzazione dell’elemento naturale marino anche con l’inserimento di vegetazione tipica delle spiagge autoctone.












