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Segnalazioni dei cittadini

Parco del Mare. Giani (Lega): scelte progettuali discutibili, giunta si attivi

In foto: alcuni scatti del parco del mare nelle zone "contestate" da Giani
alcuni scatti del parco del mare nelle zone
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Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Criticità e scelte progettuali definite discutibili. Il nuovo tratto del Parco del Mare di Rimini non convince il segretario comunale della Lega Gilberto Giani che lancia un appello alla Giunta a seguito di alcune rimostranze arrivate da alcuni cittadini che "stanchi di inviare reiterate e inascoltate ‘segnalazioni’ al portale comunale dedicato - spiega -, mi hanno contattato chiedendomi di verificare insieme alcuni aspetti di un’opera appena consegnata ma non ancora completata al 100%. Parliamo del tratto di Parco del Mare realizzato tra Marebello e Rivazzurra, cantiere iniziato a febbraio e aperto al pubblico da poche settimane con un completamento annunciato per metà luglio, che già presenta non solo aspetti critici ma anche scelte progettuali discutibili, oltre alla costante mancanza di parcheggi auto e stalli moto in numero adeguato”.

L'esponente del Carroccio mette in fila i problemi. "I raccordi tra il piano stradale di Viale Regina Margherita e gli accessi all’opera - dice - pur essendo stati rifatti più volte non hanno previsto la rimozione e il riposizionamento dei chiusini per le utenze esistenti ad una quota idonea, per cui il tappetino di asfalto è già sgretolato non avendo lo spessore necessario per rimanere stabile". Problemi anche per gli stalli di carico/scarico ricavati nelle traverse di accesso "che sono davvero ‘striminziti’ per la funzione di sosta di mezzi commerciali che misurano mediamente dai 5 ai 6 metri e mezzo con l’aggravante di aver previsto la messa a dimora di un alberello proprio a metà delle profondità". Nel mirino poi, la scelta dei materiali per la pavimentazione che, secondo Giani, "sta evidenziando le criticità già denunciate nei precedenti tratti. È stato infatti utilizzato un legno che ha la spiccata tendenza a torcersi creando dislivelli nella complanarità del piano di calpestio e nelle opere di camuffamento dei quadri servizi."  Perplessità vengono sollevate anche dalla distribuzione dei contenitori dei rifiuti differenziati "lasciati bellamente in mezzo alla carreggiata/passaggio pedonale. L’augurio è che siano create isole ecologiche idonee a schermare per quanto possibile la fila di bidoni". Infine, la precaria manutenzione del verde: "vediamo alberature - aggiunge il segretario della Lega - già completamente secche e aiuole non curate ancora prima che l’opera sia completata." L’auspicio del Carroccio è che l’amministrazione corra ai ripari con i dovuti correttivi "alla precaria realizzazione di questo progetto, attuato, lo ricordiamo, grazie alle risorse che arrivano dalle tasse dei riminesi a cui interessa che la qualità, la durata e la manutenzione delle opere siano la priorità per chi amministra”.

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