Palas, Fiera, Aeroporto. Vitali: un sistema da rivedere ma senza capri espiatori
Infrastrutture che, vista la difficile congiuntura e le difficoltà dell’ente provincia prossimo alla chiusura, rischiano di non poter rispettare gli impegni finanziari. Una riflessione, quella di Vitali, che parte dalle note vicende di Aeradria.
“Al di là del percorso della magistratura – spiega Stefano Vitali ai microfoni di Icaro Tv – è il sistema Rimini che sta mostrando ora i suoi limiti. Nel passato è stato una propulsione per l’economia del territorio ed ora inizia a diventare un problema. Quello dei grandi investimenti solo pubblici come accaduto per l’aeroporto, la fiera ed il palas.”
“Per le nostre grandi infrastrutture dobbiamo però trovare insieme delle soluzioni e non dei capri espiatori. Perché questo sistema che ora dobbiamo ripensare è un sistema che abbiamo creato insieme con le associazioni di categoria ed in maniera bipartisan.”
I tempi per riflettere e trovare una nuova via, con la provincia prossima alla chiusura, sono però molto stretti ammette Vitali “anche perché il 30% dei grandi investimenti sul nostro territorio (quasi il 40 per l’aeroporto) sono in campo all’ente provincia. Qualcuno che prenda queste quote ci vuole. Quindi è arrivato il momento di rivedere quello che avevamo pensato nel passato e che ora non è più attuale”.
Solo così, conclude Vitali, Rimini potrà tornare ai livelli che le competono senza dover dipendere da altri.
Newsrimini.it












