Operazione Octopus su filiera pesca: sanzioni e sequestri della Capitaneria
Dall’attività in mare alla vendita sui banchi, la Guardia Costiera di Rimini ha controllato nelle ultime settimane tutta la filiera della pesca per difenderla dai tentacoli dell’illegalità (da qui il nome Octopus, ovvero polipo). 653 i controlli effettuati dai 33 i militari impiegati, con 3 mezzi navali e 8 terrestri. 43 le sanzioni, per un totale di 52.800 euro, 13 i sequestri, per un totale di 132 chili di pescato. Cinque invece i sequestri penali, per 47 chili, e sei gli illeciti con altrettante denunce.
Tra le varie operazioni, il sequestro di 32 chili di sogliole sottodimensionate, 65 chili di triglie e 5 di polpo indopacifico con la data di congelazione scaduta, 9 chili di pesce mal conservato in un ristorante orientale di Rimini, 11 chili di lumachine e vongole senza bollo sanitario in una pescheria di Torre Pedrera.
A fine anno, la Guardia Costiera presenta anche i numeri dell’attività 2011, che ha riguardato come sempre diversi ambiti dalla sicurezza della navigazione alla polizia demaniale: 3.100 controlli sulla filiera della pesca, 463 illeciti amministrativi e 28 penali riscontrati, sanzioni per 340mila euro, 79 sequestri amministrativi e 13 penali. Ma anche 63 operazioni di soccorso e 105 persone soccorse.
(Newsrimini.it)
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L’anteprima del calendario 2012 della Guardia Costiera, redatto in collaborazione con la Conferenza Episcopale Italiana e la società Imago Editrice e dedicato quest’anno all’attività degli uomini e delle donne del Corpo impegnati nell’opera di soccorso a favore di migliaia di profughi.











