Ondata di calore. Scatta l’allerta. I consigli del Ministero
Ai medici di famiglia e ai servizi socio-sanitari spetterà il compito di contattare regolarmente i soggetti a rischio, come gli anziani. La situazione meteo di oggi e le previsioni per i prossimi 3-4 giorni indicano infatti la persistenza di un ondata di calore diffusa in tutto il paese e particolarmente acuta in molti centri urbani, tra i quali spiccano Milano, Brescia, Torino, Roma, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari.
Non dimenticarsi mai di bere acqua, non uscire di casa nelle ore calde e pasti leggeri: il Ministero della Salute rivolge questi consigli agli anziani, i più a rischio con questa ondata di calore che si teme possa oltrepassare i 40 gradi. Proprio per gli anziani, ed in particolare a quelli a rischio, quelli malati, si consiglia che vengano regolarmente contattati dal proprio medico o dal servizio socio sanitario, che bevano almeno due litri d’acqua al giorno e che limitino le uscite e le attività fisiche nelle ore più calde della giornata. E’ necessario anche vestire con abiti leggeri, così come che mangino pasti facilmente digeribili e ricchi di frutta e verdura. “Siano, anche poche ore al giorno, in ambienti ventilati o condizionati” spiega il ministero. Particolare attenzione va riservata agli anziani ricoverati in case di riposo o ospedali: almeno quelli ad alto rischio vanno ospitati in ambienti condizionati e anche le cure devono essere rivalutate in queste particolari condizioni climatiche. (ANSA).












