Omicidio Paganelli, in aula gli ultimi testi dell'accusa poi palla alla difesa
Doveva essere il giorno di Louis Dassilva, invece il 35enne senegalese, unico imputato per l'omicidio di Pierina Paganelli, sarà sì regolarmente in aula, ma domani (lunedì 23 marzo) non salirà sul banco dei testimoni, come previsto inizialmente. La sua deposizione, infatti, su accordo delle parti, è slittata con tutta probabilità al 13 aprile, data della prossima udienza. Ce ne potrebbe essere un'altra il 30 marzo, ma al momento è solo un'ipotesi. Domani verranno sentiti gli ultimi testi dell'accusa, due poliziotti della Squadra mobile di Rimini che hanno svolto le indagini in via del Ciclamino fin dal momento del ritrovamento del cadavere della 78enne. Poi la parola passerà ai testi delle parti civili e infine si proseguirà con quelli della difesa di Dassilva.
Il processo in Corte d'Assise, per omicidio volontario a carico del 35enne senegalese, si avvia quindi alle battute conclusive. Non si esclude infatti che la sentenza possa arrivare entro la fine di giugno. Incerto, ancora, il possibile confronto in aula tra Louis Dassilva e Manuela Bianchi. A decidere sarà la presidente della Corte, Fiorella Casadei, che dovrà valutare la necessità di un eventuale faccia a faccia tra ex amanti.












